Surogat
di Dusan Vukotic
Primo cortometraggio non americano a vincere un Oscar, Surogat di Dušan Vukotić è il titolo più rappresentativo della Zagreb Film, che a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta si impose a livello internazionale. Animazione limitata, sperimentazioni, avanguardia, autorialità e uno sguardo lucido sul mondo.
L’idea. L’idea è un tratto grafico, un colore, un personaggio, una storia. L’idea è la perfezione grafica della Pixar sempre al servizio della narrazione. L’idea è l’essenziale quanto geniale linea di Osvaldo Cavandoli, è il fotorealismo poetico di Hayao Miyazaki. L’idea è una silhouette che anima favole in controluce, è l’animazione a passo uno di Jirí Trnka e Jan Švankmajer, di Jirí Barta e Wladyslaw Starewicz, di Ray Harryhausen e Ivo Caprino. L’idea è la sand animation di Ferenc Cakó e Caroline Leaf, è la pixillation di Norman McLaren, è il rotoscopio di Max Fleischer. E poi ci sono i luoghi delle idee, come la suddetta Pixar, lo Studio Ghibli, la Scuola di Praga, il National Film Board of Canada. E la “Scuola di Zagabria”, la Zagreb Film: idee compresse in pochi minuti, in una serie di cortometraggi spesso folgoranti, teneri e divertenti se pensati per i più piccini, sagaci e taglienti quando indirizzati a un pubblico adulto. E le idee e il talento traboccano dal cortometraggio Surogat, che con ironia e meravigliose stilizzazioni grafiche cattura e rappresenta la vita contemporanea. Surogat è semplicità difficile da riprodurre, è l’essenza dell’animazione che resiste agli anni e ai decenni che passano, è quanto di più distante ci possa essere dall’imperante e spesso noiosa CG e 3D.
Surogat di Dušan Vukotić, primo cortometraggio non americano a vincere un Oscar, è probabilmente il titolo più rappresentativo della Zagreb Film, che a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta si impose a livello internazionale. Animazione limitata, sperimentazioni, avanguardia, autorialità e uno sguardo lucido sul mondo. Surogat è il primo passo per (ri)scoprire i tesori dell’animazione croata: Fisheye (1980) di Joško Marušic, Senza titolo (1964) e Krek (1968) di Borivoj Dovniković, Il maiale musicante (1965) e Il piccolo e il grande (1966) di Zlatko Grgić, Elegia (1965) di Nedeljko Dragić e molto altro…
Info
Il sito della Zagreb Film, casa di produzione di Sorogat.
La scheda di Surogat sul sito della Zagreb.
- Genere: animazione, commedia
- Titolo originale: Surogat
- Paese/Anno: Jugoslavia | 1961
- Regia: Dusan Vukotic
- Sceneggiatura: Rudolf Sremec
- Montaggio: Tea Brunšmid
- Colonna sonora: Tomica Simović
- Produzione: Zagreb Film
- Durata: 9' 44''





Fisheye