The Sessions – Gli incontri
di Ben Lewin
Ciò che mostra Lewin in The Sessions – Gli incontri è un punto di vista sociologico del sesso, che crea un risultato ironico/grottesco che da solo probabilmente vale il prezzo del biglietto, specie in un’epoca in cui la mercificazione del corpo è in totale assuefazione.
Penetrare il corpo, penetrare la mente
Basato sulla toccante e ottimista autobiografia del giornalista e poeta Mark O’Brien, The Sessions racconta la storia di uomo che ha vissuto quasi sempre in un polmone d’acciaio e che all’età di 38 anni decide di perdere la verginità. Con l’aiuto di un terapista e la guida di un prete, si dà quindi da fare per realizzare il suo sogno… [sinossi]
Che cos’è un surrogato sessuale? A questa domanda cui fa riferimento il primo titolo di lavorazione The Surrogate (chissà perché modificato successivamente in The Sessions) dà una risposta il film di Bel Lewin. Il surrogato sessuale è un qualcosa di indefinito, pressappoco un partner che non è né una moglie o fidanzata, né un amante canonica, né una prostituta, ma che comunque si offre di fare sesso con una determinata tipologia di persone, di caratteri sociali che hanno difficoltà ad approcciarsi a esso. Ciò che mostra Lewin è un punto di vista sociologico del sesso, che crea un risultato ironico/grottesco che da solo probabilmente vale il prezzo del biglietto, specie in un’epoca in cui la mercificazione del corpo è in totale assuefazione. The Sessions è tuttavia ambientato sul finire degli anni Ottanta, e di simpatico di primo acchitto avrebbe ben poco per ciò che racconta, visto che è la vera storia di Mark O’Brien, giornalista affetto da poliomelite costretto a vivere in un polmone d’acciaio. Ciò che vira il film verso la già citata ironia e una maggior leggerezza evitando le trappole del cinema più ricattatorio, è la magia del sesso. Il nostro protagonista, nonostante sia paralizzato dal collo in giù, può infatti avere rapporti sessuali anche se ne assume piena consapevolezza sul finire dei trent’anni.
La scoperta del sesso di O’Brien, ottimamente interpretato da John Hawkes (apprezzato protagonista di Me and you and everyone we know), può essere paragonabile a quella classica di un adolescente che mette fine (o vorrebbe metter fine) alla propria verginità, come spesso raccontano le commedie. In questo frangente siamo piuttosto lontani dalla volgarità, visto che il sesso è trattato davvero con analitica delicatezza, poiché nasce da un uomo che ha imparato ad usare la mente per sostituirla alle sensazioni fisiche o per allenarla ad amplificarle e valorizzarle. Il sesso e la perdita della verginità assumono dunque un’accezione simbolica, filosofica, esistenziale. Tutto questo funziona, anche grazie a due ottimi interpreti come Hawkes ed Helen Hunt, seppure non si vola altissimo poiché la messinscena rimane sempre ancorata alla verità romanzata, un realismo sentimentale tipico di una Hollywood abituata a trattare con handicap e grossi difetti fisici. Nel caso di The Sessions, il bicchiere è sicuramente mezzo pieno per i motivi sopra elencati e per il tono discreto e mai troppo tendente al patetismo. Occorre specificare che Lewin è anch’egli affetto da poliomelite (una forma meno grave) e ha scritto il film basandosi sul documentario premio oscar Breathing Lessons: The Life and Work of Mark O’Brien (1996), diretto da Jessica Yu, e occorre anche sottolineare la simpatica prova come caratterista di William H. Macy, un prete sui generis nient’affatto però privo di credibilità e umanità, anche quando dedica una preghiera al Signore per aiutare il suo amico malato nel suo sogno più grande: perdere la verginità.
Infosito ufficiale di The Sessions – Gli Incontri.
- Genere: commedia, drammatico, sentimentale
- Titolo originale: The Sessions
- Paese/Anno: USA | 2012
- Regia: Ben Lewin
- Sceneggiatura: Ben Lewin
- Fotografia: Geoffrey Simpson
- Montaggio: Lisa Bromwell
- Interpreti: Adam Arkin, Annika Marks, Blake Lindsley, Helen Hunt, James Martinez, Jarrod Bailey, Jason Jack Edwards, Jennifer Kumiyama, John Hawkes, Jonathan Hanrahan, Lo Ming, Moon Bloodgood, Paul MacLean, Phoebe Lewin, Rhea Perlman, Robin Weigert, Rusty Schwimmer, Tobias Forrest, W. Earl Brown, William H. Macy
- Colonna sonora: Marco Beltrami
- Produzione: Rhino Films, Such Much Films
- Distribuzione: 20th Century Fox
- Durata: 95'
- Data di uscita: 21/02/2013














