Fantasia

Fantasia

di

Quinto film da regista per Wang Chao che a Cannes, nella sezione Un certain regard, porta Fantasia, un melodramma familiare punitivo e didascalico, con al centro della vicenda un padre malato di leucemia.

Mi ricordo montagne verdi…

L’adolescente Lin si trova a fronteggiare la malattia del padre. Si aliena da scuola e trova un giono, a bordo di un fiume, una barca su cui vivono un uomo e la sua giovane figlia. Nella compagnia dei due, Lin troverà sollievo al dramma della sua famiglia, dove nel frattempo la sorella si è data alla prostituzione per pagare le spese delle medicine del padre. [sinossi]

Il sistema cinematografico cinese appare decisamente al momento della svolta. Ce lo dicono i numeri del settore che lasciano intuire come nel giro di pochi anni la Cina sarà il più importante mercato cinematografico al mondo, superando gli Stati Uniti. Questo significa che – necessariamente – tutti dovranno riposizionarsi, non solo i produttori impegnati nel cinema commerciale, ma anche gli autori, allettati dalla seria eventualità che ogni loro film possa essere visto da un numero enorme di persone.
Se un regista come Diao Yinan [leggi la nostra intervista dal Far East, n.d.r] ha capito perfettamente il discorso e ha realizzato un film come Black Coal, Thin Ice, che dialoga apertamente con il cinema di genere, un altro – vale a dire Zhang Yimou – ha negli anni compiuto persino una “trasfigurazione” concettuale del proprio cinema, trasformando ciò che nei suoi primi film vi era di autoriale e di personale in polpettoni nazional-popolari per pubblico dalla bocca buona (e il suo ultimo titolo, Coming Home, presentato a Cannes 2014, conferma appieno questa sensazione).
Vi è però anche un regista come Wang Chao che con Fantasia – presentato nella sezione Un certain regard sempre alla sessantasettesima edizione del Festival di Cannes – finge che nulla sia accaduto (o stia accadendo) e dunque racconta una storia familiare tipica di certo cinema cinese fino a una decina di anni fa mettendoci tutti topoi dell’autorialità mandarina post-89: la città inquinata, le nebbie tossiche che occultano lo sguardo nei campi lunghi, la famiglia disfunzionale, un ragazzo protagonista che cerca di trovare una fuga dal quotidiano, il fiume come possibile elemento di alterità rispetto gli orrori urbani, una regia spoglia ellittica e dimessa, ecc.

Tutti questi elementi sono presenti in Fantasia ma, invece di seguire il filo di una tradizione cinematografica (e, eventualmente, di rinnovarla), appaiono come degli indizi di una involontaria parodia di ciò che gli autori cinesi (da Zhang Yuan a Jia Zhangke) ci hanno mostrato nel corso di poco di più un decennio: che genere di follia sia cioé vivere in città dall’urbanizzazione dilagante come quelle dell’Impero di Mezzo di recente ed esplosiva industrializzazione.

Forse in modo non troppo dissimile da quanto fatto da Zhang Yimou in Coming Home che sceglieva la Rivoluzione Culturale come semplice scenografia per il suo melodramma, Wang Chao prende un altro topos visivo – la città inquinata per l’appunto – e ne fa lo sfondo della sua storia lacrimevole e fastidiosamente forzata: la malattia del padre spinge la figlia a prostituirsi e il resto della famiglia a disgregarsi. Nulla del racconto di Fantasia riesce a sganciarsi dal mero intento larmoyant e a farsi discorso sulla società cinese; nulla riesce a produrre senso, tantomeno nella schematica dicotomia tra la vita reale del giovane ragazzo protagonista e le sue fantasie; nulla appare convincente perché mancano clamorosamente i protagonisti, per nulla caratterizzati.

Questa sorta di maniera tardiva di Fantasia sembra davvero – involotariamente – indicare, e con ancora maggior forza, che il cinema d’autore cinese ha un assoluto bisogno di rinnovamento. In diversi lo hanno capito, Wang Chao ancora no.

Info:
Il trailer del film su Youtube
  • fantasia-2014-wang-chao-001.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-002.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-003.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-004.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-005.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-006.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-007.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-008.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-009.jpg
  • fantasia-2014-wang-chao-010.jpg

Articoli correlati

Array