Bentornato Presidente
A sei anni dal film diretto da Riccardo Milani, torna Bisio nei panni dell'uomo qualunque che entra nelle stanze del potere: Bentornato Presidente è un sequel che guadagna dal cambio di regia e che, grazie a un po' di satira politica, riesce a dirci qualcosa sul nostro schizofrenico presente. Leggi tutto
Suspiria e dintorni. Conversazione con Luciano Tovoli
Pubblicato da Artdigiland, Suspiria e dintorni. Conversazione con Luciano Tovoli, è un prezioso libro-intervista a un grande autore della fotografia, capace di passare da Dario Argento ad Antonioni, a Maurice Pialat, Nanni Moretti, Franco Brusati e molti altri. Leggi tutto
Momenti di trascurabile felicità
Momenti di trascurabile cinema. La battuta è facile, ma purtroppo inevitabile di fronte al nuovo film di Daniele Luchetti, Momenti di trascurabile felicità, che - prendendo spunto da due volumetti di Francesco Piccolo - assomma tutte le caratteristiche più nefaste del cinema italiano pseudo-autoriale contemporaneo. Leggi tutto
C’è tempo
L'esordio in un film di finzione si traduce per Walter Veltroni in un velleitarismo autoriale dimentico di azione e racconto, imperniato su una serie di cliché, a partire da una cinefilia inerte, addomesticata ed edulcorata. Leggi tutto
Il ritorno di Totò che visse due volte
In occasione della presentazione, prevista per stasera a Bologna, della versione restaurata di Totò che visse due volte, che tornerà in sala in autunno, abbiamo dialogato con Franco Maresco per parlare di quel film maledetto, da lui diretto insieme a Daniele Ciprì nel 1998. Leggi tutto
Il delitto del signor Lange
Girato nel 1935, Il delitto del signor Lange è uno dei film più libertari e 'collettivisti' di Jean Renoir, dove il concetto di performance attoriale e registica assume il senso di vera e propria gioia della rappresentazione. Leggi tutto
La grande illusione
Immortale film pacifista, La grande illusione di Jean Renoir è uno di quei pochi titoli che hanno fatto e che 'rifanno' continuamente la storia del cinema, che sussumono in sé il senso stesso di questa arte troppo giovane e già troppo vecchia. Imitato e mai eguagliato, umanista e libertario, contro ogni forma di frontiera. Leggi tutto
Prima della rivoluzione
Dopo l'esordio pasoliniano con La commare secca, Bernardo Bertolucci in Prima della rivoluzione (1964) faceva sua l'istanza libertaria della Nouvelle vague e, rielaborandola, ci permetteva di scoprire la cinefilia, lo stile come fatto morale, l'autobiografismo, la tensione anti-borghese. Leggi tutto