Ritorno a casa
De Oliveira firmava nel 2001 un film allo stesso tempo malinconico e leggero sulla morte e sui modi in cui l'arte cerca, sempre invano, di sconfiggerla. Ritorno a casa diventa oggi ancor più prezioso, visto che ormai dopo il suo autore, anche il suo protagonista - Michel Piccoli - non c'è più. Leggi tutto
Todo modo
Trionfo e catastrofe del discorso politico di Elio Petri, Todo modo appare oggi come uno dei più alti e complessi contributi a tutta la storia del cinema italiano, paragonabile al Salò di Pasolini, sia per l'identica furia iconoclasta, sia per la maledizione che colpì entrambi i film, sia per il rigore claustrofobico di una messa in scena di maschere e corpi mortiferi. Leggi tutto
Paisà
Titolo cardine della storia del cinema italiano e della rinascita (o, meglio, nascita) del nostro paese: Paisà di Rossellini percorreva tutto lo Stivale da sud a nord, riunificando l'Italia e raccontando la ritrovata dignità del suo popolo. Leggi tutto
Antonio Gramsci – I giorni del carcere
Nel 1977 Lino Del Fra dirigeva con Antonio Gramsci - I giorni del carcere un film che vedeva nella figura dell'intellettuale sardo, simbolo imperituro dell'antifascismo, una forma di resistenza a qualsiasi tipo di autorità, sia quella del regime mussoliniano sia quella interna al PCI, incarnata da Togliatti. Leggi tutto
Lo straniero
Unico film "normale" della filmografia di Orson Welles, Lo straniero è un thriller anti-nazista in cui l'autorialità wellesiana emerge di tanto in tanto, celata sotto le spoglie della classicità hollywoodiana. Leggi tutto
La sera della prima
Centro nevralgico della filmografia cassavetesiana, La sera della prima si conforma quale assurdo e geniale paradosso, essendo allo stesso tempo il film più teorico e il più anti-teorico del cineasta di origine greca. Leggi tutto
Estate romana
Girato in una Roma sconquassata dai lavori per il Giubileo del 2000, Estate romana era il terzo lungometraggio di Matteo Garrone: una commedia surreale e malinconica, un acquerello sudaticcio che esonda dai contorni, un frammento di discorso amoroso su un'idea di teatralità che andava scomparendo. Leggi tutto
Gli anni più belli
Rifacendosi allo Scola di C'eravamo tanto amati, Muccino ne Gli anni più belli declina il pessimismo storico di quel film in pessimismo esistenziale, in ciclicità del tradimento, anche se poi non arriva fino in fondo e finisce per perdonare tutti. Leggi tutto