Casa Ricordi
L'Ottocento italiano visto dalla prospettiva dei grandi editori musicali milanesi in un film operistico ed esibizionisticamente teatrale: Casa Ricordi di Carmine Gallone, in programma oggi in 35mm alla Casa del Cinema durante il festival CiakPolska per l'omaggio al pittore Józef Natanson, autore degli effetti speciali. Leggi tutto
Questo è il mio cielo
Documentario sul pittore polacco Józef Natanson in programma venerdì 8 novembre a Ciakpolska per l'omaggio dedicato all'autore degli effetti speciali a lungo attivo a Cinecittà, Questo è il mio cielo rievoca la vita e la carriera di Natanson. Leggi tutto
Dillinger è morto
Marco Ferreri in Dillinger è morto metteva in scena l'insensatezza dell'esistenza a fronte del mondo meccanizzato e pop. Tra i massimi capolavori del cinema italiano, in programma il 10 novembre in 35mm a Ciakpolska per l'omaggio all'autore degli effetti ottici, il pittore polacco Józef Natanson. Leggi tutto
Il peccato
Slabbrato e sballato, Il peccato di Andrej Končalovskij - presentato alla Festa del Cinema di Roma - è comunque un ritratto sentito e potente di Michelangelo Buonarroti, un artista umano troppo umano, che viene incarnato con trasporto da Alberto Testone. Leggi tutto
Ludwig
Proiettato al Teatro Palladium per la Festa del Cinema di Roma in una splendida copia in 35mm fornita dalla Cineteca Nazionale, Ludwig è il trionfo del decadentismo viscontiano. Leggi tutto
Tornare
Accartocciato nel passato della sua protagonista, interpretata da Giovanna Mezzogiorno, Tornare di Cristina Comencini si risolve, al cospetto di un disarmante schematismo narrativo, in un misogino monito verso le ragazze "leggere". Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Gardiens de phare
Film di Luce e Ombra, di sfarfallamenti della mente e di tensione autodistruttiva dell'uomo al servizio della macchina, Gardiens de phare di Jean Grémillon è uno dei capolavori della fase matura del cinema prima dell'avvento del sonoro. Ne Il canone rivisitato a Le Giornate del Cinema Muto 2019. Leggi tutto
La belle époque
La storia del mondo come rappresentazione a fini capitalistici. Parte da un assunto estremamente impegnativo il secondo film di Nicolas Bedos, La belle époque, che declina però ben presto verso una - pur gradevole - commedia sentimentale e nostalgica. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto