The Wild Pear Tree
Tra impasse esistenziali e inutilità del confronto dialogico, Nuri Bilge Ceylan costruisce in The Wild Pear Tree il ritratto di una borghesia intellettuale che non riesce a liberarsi dalla sua accidia. In concorso a Cannes 71, a quattro anni dalla Palma d'Oro per Il regno d'inverno. Leggi tutto
Ayka
Pur girato con una certa personalità, Ayka di Sergej Dvortsevoj - in concorso a Cannes 71 - è costruito su un fastidioso determinismo sociale, che non permette mai di aderire alle mille disgrazie che capitano alla protagonista, una ragazza kirghisa che vive clandestinamente a Mosca. Leggi tutto
Libre
Girato in maniera sporca e pauperistica, il documentario Libre di Michel Toesca riesce comunque a raccontare con chiarezza il dramma dei migranti al confine tra la Francia e l'Italia, avendo come protagonista un eroe locale, l'agricoltore Cédric Herrou, che fa di tutto per aiutare gli esiliati, ben sapendo di infrangere la legge. Leggi tutto
La traversée
L'ex leader del Maggio transalpino, Daniel Cohn-Bendit, percorre la Francia facendosi riprendere da Romain Goupil e cercando di capire lo stato in cui versa il paese: La traversée - fuori concorso a Cannes - è un film interessante, ma paradossalmente troppo poco politico e anche troppo benevolo nei confronti del potere. Leggi tutto
La lotta
Nuovo corto di Marco Bellocchio, presentato stavolta alla Quinzaine, La lotta riflette in maniera abbastanza basica - ma con una bella intuizione - sul compulsivo desiderio di tornare a trovare uno scopo, guardando a quel mondo di partigiani che non si rimpiangerà mai abbastanza. Leggi tutto
I corti della Semaine su Festival Scope
A partire da oggi, 17 maggio, e fino al 27 torna la possibilità di vedere i corti della selezione della Semaine de la Critique di Cannes sul sito di Festival Scope: 500 biglietti gratuiti per ciascun cortometraggio. Leggi tutto
The Pluto Moment
Raccontando la storia di un regista che non riesce a finire la sua sceneggiatura, The Pluto Moment di Zhang Ming - presentato alla Quinzaine - ragiona con nettezza intorno al tema della crisi e dell'isolamento dell'intellettuale, che sente estranea sia la Cina urbanizzata sia quella rurale. Leggi tutto
Long Day’s Journey Into Night
Già autore di Kaili Blues, il giovane regista cinese Bi Gan porta a Cannes il suo secondo lungometraggio, Long Day's Journey Into Night, che ne conferma le grandi doti da metteur en scène, ma che trasmette anche un vago senso di vacuità, forse già in odore di maniera. Leggi tutto