American Graffiti
Lo slogan di lancio di American Graffiti, nel 1973, era "dov'eri nel 1962?"; ma l'effetto nostalgico, che prorompe attraverso le oltre quaranta tracce musicali presenti nella colonna sonora, cozza con lo sguardo disilluso con cui George Lucas torna alle notti a zonzo in automobile. Leggi tutto
La proprietà non è più un furto
Plumbeo e soffocante (la fotografia è di Luigi Kuveiller), quasi del tutto privo di campi lunghi, nevrotico e spezzettato come non mai, La proprietà non è più un furto è stilisticamente un esperimento bizzarro anche per un visionario come Elio Petri. Leggi tutto
Lady Snowblood
Per oltre un trentennio Lady Snowblood è rimasto praticamente sconosciuto al mondo cinefilo occidentale. Il merito della sua riscoperta (comunque tardiva) va a Quentin Tarantino, che omaggiò in lungo e in largo il film di Toshiya Fujita nel primo capitolo di Kill Bill. Leggi tutto
Ludwig
Proiettato al Teatro Palladium per la Festa del Cinema di Roma in una splendida copia in 35mm fornita dalla Cineteca Nazionale, Ludwig è il trionfo del decadentismo viscontiano. Leggi tutto
Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam
Al Torino Film Festival rivive uno dei film più misconosciuti e potenti di Ettore Scola. Trevico-Torino - Viaggio nel Fiat-Nam getta uno sguardo sulle fabbriche in subbuglio dopo il Sessantotto, e sulla difficile condizione di vita degli emigrati dal sud Italia. Leggi tutto
La cavalcata dei resuscitati ciechi
Ci risiamo. La cavalcata dei resuscitati ciechi permette ad Amando de Ossorio di tornare sul luogo del delitto, cercando di raccontare le radici dell'esistenza di questi demoniaci templari. Il risultato è ancora affascinante, nonostante le evidenti reiterazioni. Leggi tutto
Il mondo dei robot
Riproposto dal Trieste Science+Fiction Festival, Il mondo dei robot è uno dei classici della fantascienza distopica degli anni Settanta, invecchiato un po' a fatica, non privo di qualche ingenuità, ma ancora terribilmente affascinante. Leggi tutto