Effetto notte
Effetto notte può essere scambiato come il più teorico dei film di François Truffaut, quando invece è quello più apertamente, viscerarlmente sentimentale. Il cinema non è l'oggetto di una speculazione, ma la rappresentazione di un'ideale, dell'utopia di una vita-non-vita. Leggi tutto
La grande abbuffata
Opera maledetta e scandalosa, come del resto tutto il cinema di Marco Ferreri, La grande abbuffata rappresenta l'atto di morte di una borghesia decadente, che si consuma nell'opulenza e nei lussi di cui ama circondarsi. Leggi tutto
La torta in cielo
Nel 1973 Lino Del Fra, coadiuvato in fase di scrittura da Cecilia Mangini, traspone in immagini una delle fiabe più celebri di Gianni Rodari, La torta in cielo: un caleidoscopio onirico e giocoso, che contiene la propria metafora pacifista in un cinema che si diverte con gli effetti ottici. Leggi tutto
Chi ucciderà Charley Varrick?
Chi ucciderà Charley Varrick? è la dimostrazione dell'anarchismo formale, politico, sociale di Don Siegel. Il protagonista, come forse lui stesso, ha perso qualsiasi speranza nell'umanità; il suo racconto ha i ritmi incessanti dell'action, tra le sincopi del montaggio e una regia liberissima. Leggi tutto
L’amico di famiglia
La provincia francese di Claude Chabrol, l’ipocrisia borghese, la rigidità dei comportamenti pubblici, il crimine. Puro distillato di motivi chabroliani, L’amico di famiglia rievoca un vero fatto di cronaca nera facendosi forte di una consueta confezione impeccabile e di attori di gran classe come Michel Piccoli, Stéphane Audran e Claude Piéplu. Leggi tutto
American Graffiti
Lo slogan di lancio di American Graffiti, nel 1973, era "dov'eri nel 1962?"; ma l'effetto nostalgico, che prorompe attraverso le oltre quaranta tracce musicali presenti nella colonna sonora, cozza con lo sguardo disilluso con cui George Lucas torna alle notti a zonzo in automobile. Leggi tutto
La proprietà non è più un furto
Plumbeo e soffocante (la fotografia è di Luigi Kuveiller), quasi del tutto privo di campi lunghi, nevrotico e spezzettato come non mai, La proprietà non è più un furto è stilisticamente un esperimento bizzarro anche per un visionario come Elio Petri. Leggi tutto
Lady Snowblood
Per oltre un trentennio Lady Snowblood è rimasto praticamente sconosciuto al mondo cinefilo occidentale. Il merito della sua riscoperta (comunque tardiva) va a Quentin Tarantino, che omaggiò in lungo e in largo il film di Toshiya Fujita nel primo capitolo di Kill Bill. Leggi tutto