Due giovani, con lo stesso volto e la medesima inclinazione per la musica, vivono a grande distanza ignorando l'una l'esistenza dell'altra. Krzysztof Kieślowski affida a Irène Jacob lo sdoppiamento e costruisce intorno a lei uno dei film più misteriosi del cinema europeo. Leggi tutto
Finalmente esce in sala la versione estesa, director's cut, di Fino alla fine del mondo, fluviale viaggio visivo e sonoro che racchiude al proprio interno tutte le sfaccettature della filosofia cinematografica di Wim Wenders. Leggi tutto
A trent'anni di distanza Terminator 2 è ancora una pietra di paragone proibitiva per chiunque cerchi di trovare il punto di interconnessione tra lo spettacolo “fine a se stesso” del blockbuster e la capacità di rendere personale qualsiasi materiale. Leggi tutto
Racconto di paranoia, isolamento, inadeguatezza, e frustrazione, Barton Fink è una riflessione sul rapporto tra la volontà di scardinare le trame preordinate e l'incapacità/impossibilità a uscire dal proprio ego per confrontarsi con il reale. Leggi tutto
Evocazione dell'infanzia di Jacques Demy nel biopic realizzato da colei che è stata la sua compagna, Agnès Varda. Un'infanzia difficile sublimata dai sogni della settima arte. Come spesso nel suo cinema, documentario e non, la regista della Nouvelle vague non si limita alla biografia artistica, ma arriva al nocciolo di un discorso teorico sull'arte, sul cinema, sulle immagini in movimento. Leggi tutto
Tentativo di recupero del cinema politico italiano anni Settanta alle soglie dei Novanta, Il muro di gomma di Marco Risi si addentra nel mistero della strage di Ustica con apprezzabile rigore d’inchiesta secondo una rilettura dimessa e sottovoce. Leggi tutto
JFK - Un caso ancora aperto è uno dei capitoli della lettura dell'America fatta da Oliver Stone, che passa per il Vietnam, l'assassinio di Kennedy e l'avvento di Nixon, per uno dei pochi registi che si è posto come coscienza critica del paese durante il decennio dell'edonismo reaganiano. Leggi tutto
A proposito di Henry è un film per certi versi giustamente relegato in secondo piano, ma allo stesso tempo si inserisce nella fiaba capitalista degli Stati Uniti appena usciti dalla Guerra Fredda, e a pochi passi dal clintonismo. A dirigere Mike Nichols. Leggi tutto








