Fabien Gorgeart parte da una procedura canonica, l'annullamento di un matrimonio religioso, e la trasforma nel motore di una commedia dove la burocrazia dell'anima e i codici della Chiesa finiscono per interrogare ciò che nessun tribunale può davvero archiviare. Leggi tutto
Con Lo sguardo di Emma Marie-Elsa Sgualdo firma un esordio di rara compattezza morale, capace di trasformare un racconto di formazione ferita in un discorso più ampio sul corpo femminile come luogo di controllo, lavoro e resistenza. Leggi tutto
Con Love Me Tender, Anna Cazenave Cambet affronta uno dei territori più scivolosi del cinema contemporaneo: quello in cui la maternità non è un ruolo, ma un campo di battaglia istituzionale, emotivo e politico. Leggi tutto
Tra cronaca, Storia, cultura e Mito, Saint Omer di Alice Diop prende vagamente le mosse da un infanticidio avvenuto qualche anno fa in Francia per condurre un discorso su maternità, tabù, archetipi e modernità. Con tanto di citazione da Medea di Pasolini. In concorso a Venezia 79. Leggi tutto
Già presentato come film di chiusura alla Semaine de la Critique di Cannes 2021, Una storia d'amore e di desiderio è l'opera seconda di Leyla Bouzid, che costruisce una love story che sappia riflettere anche sulle radici culturali e l'identità personale. Leggi tutto
In concorso alla Berlinale, Grazie a Dio non cavalca un facile sensazionalismo, non cede al liberatorio atto d'accusa, ma cerca di ripercorrere in punta di piedi la genesi del caso Preynat, focalizzandosi piuttosto sul silenzio colpevole della Chiesa e sul dolore celato dalle vittime. Leggi tutto
Una fiaba secentesca sull'incesto, tra crinoline, messaggeri d'amore e chiome sciolte baciate dal sole. È Marguerite e Julien, nuovo film di Valérie Donzelli presentato in concorso a Cannes 2015. Leggi tutto
Un melodramma borghese familiare per la terza regia di Valeria Bruni Tedeschi. In concorso al Festival di Cannes 2013. Leggi tutto








