Ink di Danny Boyle, ambizioso racconto dell'acquisto del The Sun da parte di Rupert Murdoch, funziona come riflessione amara sul collasso della società post-sessantottina per mano di manigoldi senza scrupoli pronti a dare nuovo oppio alle masse. Leggi tutto
Il blockbuster quasi zombesco riunisce la coppia britannica Danny Boyle & Alex Garland, catapultandoci in uno scenario post-apocalittico che non guarda solo ai morti che camminano di Romero ma che riecheggia le infauste previsioni di The War Game e It Happend Here. Leggi tutto
Rivedere Made in Britain, che David Leland scrisse per Alan Clarke nel 1982, significa riscoprire la verve politica del cinema (e della televisione, come in questo caso) inglese degli anni Ottanta; energica e indimenticabile la performance del ventenne Tim Roth, al suo esordio davanti alla camera. Leggi tutto
Presentato nella sezione Mondo Genere del Festival di Roma 2014, Stonehearst Asylum è un thriller d'antan che tradisce ben presto le ottime premesse, nonostante il racconto di Poe, il cast lussuoso e la firma di Brad Anderson. Leggi tutto
Materializzazione visiva del romanzo di Guy de Maupassant così precisa e dettagliata da sfociare nel formalismo, Bel Ami di Declan Donnellan e Nick Ormerod mantiene in ogni caso il suo fascino, sia per la naturale fluidità del racconto che per le belle interpretazioni del prestigioso cast. Leggi tutto





