Era dal 2012, con La nave dolce, che Daniele Vicari non presentava un film alla Mostra di Venezia: ora tocca ad Ammazzare stanca. Questa autobiografia di un assassino, come recita il sottotitolo, è mossa da profondo senso civico e umanista. Leggi tutto
Con Campo di battaglia Gianni Amelio firma la sua diciannovesima regia traendo ispirazione dal romanzo La sfida di Carlo Patriarca e mettendo in scena la prima guerra mondiale cercando legami con il contemporaneo, diviso tra il conflitto armato e l'avanzare della malattia. Leggi tutto
Con Dostoevskij i gemelli D'Innocenzo, distaccandosi in gran parte dalla prammatica della serialità televisiva, affidano a un'opera lunga cinque ore una riflessione che utilizza i codici del poliziesco per riflettere sulla pulsione di morte dell'individuo. In Berlinale Special e da giugno in sala prima di approdare su Sky. Leggi tutto
Melodramma familiare e racconto di formazione, cosparso di venature thriller e con una soggiacente tensione erotica, El Paraíso di Enrico Maria Artale mette in scena il legame totalizzante tra una madre e il figlio quasi quarantenne distillando con cura le informazioni sui personaggi, i loro sentimenti, le loro intenzioni. Leggi tutto
Non credo in niente è un potenziale cult generazionale, un esordio nel lungo che reclama a gran voce visibilità, un ulteriore rappresentante della “wave” metropolitana (e notturna) in via di formazione nel nostro cinema. Presentato come evento speciale, in anteprima e fuori competizione, a Pesaro 2023. Leggi tutto
Io sono l'abisso è la terza regia cinematografica per lo scrittore Donato Carrisi, che trova di nuovo ispirazione in un proprio romanzo. Un racconto di violenza, e di educazione alla violenza, che pone al centro del discorso un serial killer che uccide donne bionde dalle parti del lago di Como. Leggi tutto
Con Siccità Paolo Virzì si lancia nel filone post-apocalittico, mescolando al racconto capitolino tipico del cinema italiano l'ambizione di guardare oltreoceano, a Robert Altman e il carveriano America oggi. Una sfida ardita, che può dirsi però nel complesso vinta, grazie anche all'ottima amalgama del cast. Leggi tutto
A quasi vent'anni da Buongiorno, notte, Bellocchio torna a mettere in scena il rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, concentrandosi stavolta su alcune figure, come la moglie di Moro o come Cossiga, che si sono trovate ad assistere impotenti al fatale decorso della Storia. Esterno notte, presentato a Cannes 75 e in sala. Leggi tutto








