Partendo dalle teorie del complotto Steven Spielberg con Disclosure Day, suo trentacinquesimo lungometraggio, traccia una volta di più una riflessione sulla necessità di credere nell'umano, e nell'immagine; un film dialettico sul linguaggio. Leggi tutto
Seconda opera per il regista indipendente americano Max Walker-Silverman, ancora ambientata nel suo Colorado, Rebuilding tocca il tema scottante degli incendi boschivi, un problema che si è reso particolarmente grave con il riscaldamento globale. Leggi tutto
Kelly Reichardt guarda al microcosmo della provincia, ci trascina nel bel mezzo di una demenziale rapina ai danni di un museo d'arte, per poi metterci di fronte al decadimento morale che ha attraversato una nazione. Gli anni Settanta come specchio che riflette il disastro a stelle e strisce odierno. Leggi tutto
Oliver Hermanus è un regista che ama la raffinatezza delle forme, e in questo The History of Sound non fa differenza, anche se si avverte una sincerità emotiva ed espressiva che riesce a valicare l'estetismo e a innalzare una storia d'amore e di ricerca. Leggi tutto
Con Challengers Luca Guadagnino immerge i suoi protagonisti in un triangolo sentimental-sportivo, utilizzando il tennis come metafora dello scontro/incontro, e giocando a suo modo con la mitologia bertolucciana. Con Zendaya, Josh O'Connor, e Mike Faist. Leggi tutto
Alice Rohrwacher torna in concorso a Cannes con La Chimera, storia di ossessioni e di tempi sospesi tra la vita e la morte ambientata in quella che fu terra di etruschi, tra i tombaroli. Il volo pindarico del suo cinema stavolta vive un conflitto più forte con la struttura narrativa, soffocando a tratti la vena poetica della regista. Leggi tutto
Da un racconto lungo di Graham Swift, Secret Love (Mothering Sunday) è la terza regia della francese Eva Husson, che questa volta si sposta Oltremanica con cast e produzione all-british. Un film di elegante impaginazione, funerea ambientazione, fin troppo letterario. Leggi tutto
Realismo bruto e romanticismo sfrenato. Sincerità e partecipazione. La Terra di Dio - God's Own Country dell'inglese Francis Lee è un'opera prima folgorante, che con passo cauto smonta a poco a poco molte convenzioni del melodramma classico. Leggi tutto








