All’apparenza meno visionario di altri titoli del primo Werner Herzog, Fitzcarraldo è però il più paradigmatico, il compendio perfetto per leggere in filigrana l’intera opera herzoghiana e la sua poetica. Leggi tutto
Tra i capisaldi del connubio Herzog/Kinski, Woyzeck è una delle tante immersioni nell'Ottocento romantico dell'autore del Nuovo Cinema Tedesco. Nel dramma della follia e della gelosia del povero soldato Woyzeck, risuona il confronto herzoghiano tra cultura e natura. Leggi tutto
Diretto da Damiano Damiani a partire da una sceneggiatura di Salvatore Laurani e Franco Solinas, Quién sabe? sfrutta l'ambientazione nel pieno della Rivoluzione Messicana e la cornice apparentemente western per edificare un discorso politico terzomondista, anticipando l'onda sessantottina. Leggi tutto
Elegante, cupo e nichilista come pochi altri, Il grande silenzio di Sergio Corbucci è uno dei capolavori del western italiano e internazionale, collocato a uno splendido crocevia tra genere e scarto. Protagonisti, un inconsueto e ben intonato Jean-Louis Trintignant, e un Klaus Kinski più psicotico che mai. Leggi tutto
Su un materiale narrativo a suo modo pulp tra melodramma e noir, L'importante è amare di Andrzej Žuławski costruisce un'appassionata riflessione sull'arte come atto di violenza e amore. Leggi tutto
Nosferatu, il principe della notte non è solo la rilettura che Werner Herzog fa di un capolavoro della cinematografia tedesca. È anche e soprattutto una riflessione sull'ontologica natura predominante del Male, e sull'impossibilità di una sua distruzione da parte dell'uomo. Leggi tutto
Oltre il cinema italiano di genere, oltre il film di serie B. Le orme di Luigi Bazzoni è una splendida traccia autoriale su alienazione e memoria, su verità e rimpianto. Melodramma a suo modo "politico" tramite il linguaggio del mystery. Assolutamente da riscoprire. In dvd per Cinekult e CG. Leggi tutto







