Le vele scarlatte
Pietro Marcello torna al cinema di finzione con Le vele scarlatte (L'envol), un'opera a suo modo leggiadra e ottimista, e in cui è necessario leggere tra le righe se non si vuole rimanere alla superficie di una fiaba che in realtà è un'anti-fiaba sull'autodeterminazione della protagonista. Leggi tutto
Sibyl – Labirinti di donna
Con Sibyl, in concorso a Cannes 2019, Justine Triet certifica già la crisi del suo cinema, dopo l'eccellente esordio con La bataille de Solférino e dopo il mezzo falso di Tutti gli uomini di Victoria. Leggi tutto
Il Paradiso probabilmente
Elia Suleiman torna in concorso al Festival di Cannes con Il Paradiso probabilmente, che guarda al cinema di Jacques Tati per mettere in scena la grottesca democrazia poliziesca occidentale e elevare un’elegia alla Palestina e al suo popolo. Leggi tutto