Con Lo sguardo di Emma Marie-Elsa Sgualdo firma un esordio di rara compattezza morale, capace di trasformare un racconto di formazione ferita in un discorso più ampio sul corpo femminile come luogo di controllo, lavoro e resistenza. Leggi tutto
I registi francesi Renaud Fely e Artaud Louvet firmano una blanda co-produzione internazionale che rilegge stancamente e per l’ennesima volta la figura del santo di Assisi, ma le ambizioni piuttosto consistenti fanno il paio con degli esiti a dir poco disastrosi. Leggi tutto
Troppo sicuri della giustezza della loro indagine etica, i Dardenne con La ragazza senza nome dimenticano di oliare i meccanismi del racconto e scivolano nella maniera di se stessi. In concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Tre cuori di Benoit Jacquot tradisce uno stanco appiattimento su mortificanti logiche industriali riproponendo un banalissimo triangolo amoroso. Debolmente ambizioso, risaputo e convenzionale, interpretato da un cast prestigioso ma svogliato. Leggi tutto
Una bicicletta come simbolo di libertà e di un amore paterno negato, succede nell'ottavo lungometraggio di finzione di Jean-Pierre e Luc Dardenne presentato alla sessantaquattresima edizione del Festival di Cannes Leggi tutto





