How to Save a Dead Friend
Con How to Save a Dead Friend la cineasta russa Marusya Syroechkovskaya firma un'elegia per l'amore della sua vita, morto per via della tossicodipendenza. Un atto filmico doloroso e mai pornografico, che scava nell'intimità di due giovani moscoviti. Leggi tutto
Empty Nets
Presentato nella Crystal Globe Competition del 57° Karlovy Vary IFF dove si è aggiudicato il premio speciale della giuria, Empty Nets di Behrooz Karamizade racconta una sorta di Giulietta e Romeo nell'Iran contemporaneo, in realtà un pretesto per descrivere una società corrotta, rapace, immorale. Leggi tutto
La chimera
Alice Rohrwacher torna in concorso a Cannes con La Chimera, storia di ossessioni e di tempi sospesi tra la vita e la morte ambientata in quella che fu terra di etruschi, tra i tombaroli. Il volo pindarico del suo cinema stavolta vive un conflitto più forte con la struttura narrativa, soffocando a tratti la vena poetica della regista. Leggi tutto
Club Zero
Presentato in concorso al Festival di Cannes 2023, Club Zero di Jessica Hausner conferma i pregi ma evidenzia anche i limiti della poetica della regista e sceneggiatrice austriaca, ancora una volta immersa in una storia di fede radicale. Leggi tutto
Rapito
Anche il piccolo Edgardo Mortara, come Aldo Moro, viene rapito, ma stavolta a ordire la turpe azione non è il brigatismo, bensì lo Stato Pontificio che pretende che un bambino una volta battezzato debba essere educato nel nome di Gesù anche se è di famiglia ebraica. Leggi tutto
Forever Young – Les Amandiers
Forever Young - Les Amandiers è il nuovo film di Valeria Bruni Tedeschi, una rievocazione del periodo in cui l'attrice-regista frequentava la scuola di teatro Amandiers. Un saggio di recitazione pieno di gioia e vitalità, ma che pian piano va a chiudersi in un dramma i cui toni appaiono eccessivi e forzosi. Leggi tutto
Le vele scarlatte
Pietro Marcello torna al cinema di finzione con Le vele scarlatte (L'envol), un'opera a suo modo leggiadra e ottimista, e in cui è necessario leggere tra le righe se non si vuole rimanere alla superficie di una fiaba che in realtà è un'anti-fiaba sull'autodeterminazione della protagonista. Leggi tutto