Spaccapietre
Con una descrizione puntuale, livida eppure credibile, di un macrocosmo come quello del caporalato, Spaccapietre ricerca l’equilibrio tra la dimensione politica e quella più intima del racconto: un equilibrio perseguito ma non sempre raggiunto, che tuttavia non impedisce l’emergere i momenti di buon cinema. Leggi tutto
Au crépuscule d’une vie
Cinema privato, confronto con la figura materna e riflessioni universali. In Au crépuscule d'une vie Sylvain Biegeleisen mira a un'idea di arte sincretica sfidando i limiti della rappresentazione. Peccato per l'eccessivo estetismo. Evento speciale al Festival dei Popoli 2015. Leggi tutto