Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
Ora e sempre riprendiamoci la vita
Presentato fuori concorso al Locarno Festival 2018 Ora e sempre riprendiamoci la vita, il lavoro di Silvano Agosti che celebra il Sessantotto e gli anni a seguire raccontando un pezzo della storia italiana, con filmati e interviste di repertorio, fino all’uccisione di Aldo Moro. Leggi tutto
La lotta
Nuovo corto di Marco Bellocchio, presentato stavolta alla Quinzaine, La lotta riflette in maniera abbastanza basica - ma con una bella intuizione - sul compulsivo desiderio di tornare a trovare uno scopo, guardando a quel mondo di partigiani che non si rimpiangerà mai abbastanza. Leggi tutto
A casa tutti bene
Con A casa tutti bene Gabriele Muccino propone un nuovo tassello del suo personale e pluridecennale studio sulla famiglia italiana, approdando a una visione tetra e soffocante, amara e crudele. Leggi tutto
Palombella rossa
Il rettangolo d'acqua di una piscina come non-luogo nel quale scandagliare senza pietà quarant'anni di politica comunista, e della vita di un uomo. Palombella rossa segna il punto di non ritorno della prima fase del cinema di Nanni Moretti, ed è uno dei capolavori del cinema italiano degli ultimi trenta anni. Leggi tutto
Le confessioni
Roberto Andò con Le confessioni prova a trasferire su scala globale il paradosso di Viva la libertà, ma stavolta il gioco non riesce e il suo film finisce per somigliare più allo Youth sorrentiniano che a una utopia politica. Leggi tutto
Assolo
Con Assolo, Laura Morante dirige il suo secondo, problematico ritratto di una figura femminile, in una commedia coraggiosa negli intenti quanto deficitaria nella realizzazione. Leggi tutto
Le orme
Oltre il cinema italiano di genere, oltre il film di serie B. Le orme di Luigi Bazzoni è una splendida traccia autoriale su alienazione e memoria, su verità e rimpianto. Melodramma a suo modo "politico" tramite il linguaggio del mystery. Assolutamente da riscoprire. In dvd per Cinekult e CG. Leggi tutto