La vita è bella
Assurto in tempi rapidi a classico moderno, enorme successo di pubblico e critica, tributato di un amore sviscerato a livello internazionale, La vita è bella di Roberto Benigni riconferma i suoi tanti limiti di sguardo e inaugura l’incontro mancato del regista-attore toscano con una vera carriera d’autore. Leggi tutto
Salto nel vuoto
Il salto nel vuoto è quello sognato/temuto da Mauro Ponticelli, il magistrato che è stato praticamente cresciuto dalla sorella. Ma è un salto nel vuoto anche quello del cinema di Marco Bellocchio, così attento da sempre all'horror vacui dell'esistenza, e della placidità borghese. Leggi tutto
Il minestrone
Colossale opera sulla fame eterna e atavica di un proletariato che ha perso qualsiasi coordinata (geografica, politica, morale) Il minestrone rappresenta uno degli apici della carriera di Sergio Citti, qui al quinto lungometraggio. Uno dei gioielli dimenticati del cinema italiano. Leggi tutto
La notte di San Lorenzo
Arrivati al loro nono film, i fratelli Taviani sentono la necessità di rappresentare un episodio storico che segnò la loro vita, l'eccidio nel Duomo di San Miniato avvenuto il 22 luglio 1944 nella loro città, quando erano ragazzi. La notte di San Lorenzo mette in scena quell'evento trasfigurandolo come fiaba, mito, racconto epico. Leggi tutto
Gli anni più belli
Rifacendosi allo Scola di C'eravamo tanto amati, Muccino ne Gli anni più belli declina il pessimismo storico di quel film in pessimismo esistenziale, in ciclicità del tradimento, anche se poi non arriva fino in fondo e finisce per perdonare tutti. Leggi tutto
Hammamet
Il buen retiro/esilio ad Hammamet di Bettino Craxi parrebbe essere al centro del nuovo film di Gianni Amelio; il condizionale è d'obbligo, visto e considerato che il regista calabrese si perde ben presto in un affresco umano che non sa decidersi tra metafora e realismo. Leggi tutto
Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
Ora e sempre riprendiamoci la vita
Presentato fuori concorso al Locarno Festival 2018 Ora e sempre riprendiamoci la vita, il lavoro di Silvano Agosti che celebra il Sessantotto e gli anni a seguire raccontando un pezzo della storia italiana, con filmati e interviste di repertorio, fino all’uccisione di Aldo Moro. Leggi tutto