A sedici anni di distanza dal primo incontro con le creature soprannaturali proprie del folclore giapponese, Takashi Miike torna alla carica con The Great Yokai War: Guardians, avventura per famiglie che si trasforma in una riflessione sul concetto stesso di pastiche. Leggi tutto
Avventura fantasy, tradizioni popolari, horror, parodia, citazioni, la comicità demenziale, ecologia e apocalisse, rivincita dei reietti e romanzo di formazione. L'imprevedibilità di Takashi Miike, con qualsiasi storia, genere o budget. Al Far East 2025 nella retrospettiva Yokai and Other Monsters. Leggi tutto
Torna alle dinamiche della piccola comunità di quartiere Koji Fukada, nel suo film Love Life, in concorso a Venezia 79. Come per il suo collega Koreeda, il fulcro del film si gioca su una tempesta della vita, la morte accidentale di un bambino di otto anni, con la successiva crisi della coppia di genitori. Leggi tutto
A quasi ventitré anni dalla sua prima proiezione pubblica (al festival di Vancouver, da dove prese il via il culto sotterraneo) arriva sugli schermi del Far East Audition, il film che per primo fece comprendere al mondo cinefilo che Takashi Miike era tutto tranne che un regista di opere di scarso spessore. Leggi tutto
Nell'autunno del 2001 faceva la sua apparizione sugli schermi di alcuni festival (Toronto, Vancouver, Londra, Courmayeur) Ichi the Killer, la creatura più iconica della vastissima filmografia di Takashi Miike. Il cinema entrava nel nuovo millennio nel segno del sadismo, del masochismo e della totale libertà creativa. Leggi tutto
Al Marché ci si è imbattuti anche nell'ultimo film di Takashi Miike, Terra Formars, adattamento poco brillante di un manga e di un anime già di loro dimenticabili. Leggi tutto
Dei film che Sion Sono ha regalato al suo pubblico in questo 2015, Shinjuku Swan è per ora il meno interessante: un gangster movie ben scritto e diretto, in cui però l'estro e le tematiche del regista restano oltremodo sacrificati. Leggi tutto
Sion Sono torna a interrogarsi sulla tragedia di Fukushima, stavolta mettendo in scena uno sci-fi disadorno, minimale e silenzioso. Disperso nelle stelle. Alla Festa di Roma. Leggi tutto








