Con La meravigliosa storia di Henry Sugar Wes Anderson trasforma in immagini un racconto di Roald Dahl edito nel 1977, adattandolo al proprio formato bidimensionale, scenografato in modo impeccabile eppure anno dopo anno sempre più vuoto, meccanismo perfetto quanto freddo e distaccato. Leggi tutto
Dopo The French Dispatch con Asteroid City Wes Anderson continua in una certa misura ad “autodenunciare” il suo stato di crisi espressiva, tornando ai soliti bozzetti, a caratteri che sono sempre meno personaggi, e lanciando un grido d'aiuto simile a quello di uno dei suoi protagonisti. In concorso a Cannes 2023. Leggi tutto
The French Dispatch, con la sua geometria perfetta, la sua cinefilia francofila, il suo racconto della morte, appare come la pietra tombale della prima parte della filmografia di Wes Anderson. Il punto di non ritorno di un approccio estetico che lo stesso cineasta statunitense sembra considerare oramai superato. Leggi tutto
Con buona pace delle new entry, Mamma Mia! Ci risiamo di Ol Parker non fa che narrare la difficoltà di trascinare qui gli interpreti del film precedente, per posizionarli in una nuova vetrina che resta tale e non prevede alcuno sviluppo dei loro percorsi. Leggi tutto
Presentato fuori concorso a Venezia 2017 il documentario The Devil and Father Amorth è un nuovo tassello della ricerca di William Friedkin sulla possessione demoniaca, a 45 anni di distanza da L'esorcista. Leggi tutto
Preceduto da una sequela senza precedenti di stroncature preventive, il nuovo Ghostbusters è in realtà un prodotto rispettoso del film originale, che ne ripropone efficacemente la formula in un diverso contenitore. Leggi tutto
Bill Pohlad racconta il Brian Wilson privato, scisso tra lo spasmo di creare e le proprie paranoie; un biopic a tratti canonico ma affascinante. Leggi tutto
Una sarabanda umana avventurosa quanto basta, ma che convince meno del solito. Il film di Wes Anderson aveva aperto la Berlinale e adesso esce nelle sale italiane con la 20th Century Fox. Leggi tutto








