Presentato in concorso al 31 Trieste Film Festival, dopo la première alla Quinzaine des Réalisateurs, Oleg è una storia di immigrazione, di disagio e sfruttamento, dove il mattatoio in cui lavora il protagonista è la facile metafora della condizione di schiavitù in cui versano tanti immigrati. Leggi tutto
Girato con eleganza impeccabile, in formato 4:3 e splendidamente fotografato, Cold War di Pawel Pawlikowski si apre con un excursus su quel che resta del folclore nella Polonia post-bellica, per trasformarsi poi in una sorta di Giulietta e Romeo ai tempi della cortina di ferro. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Per il suo quinto lungometraggio, Pawel Pawlikowski mette in scena un dramma intimo capace di farsi metafora, senza troppe forzature, della difficile condizione della Polonia post bellica. Leggi tutto