A Complete Unknown
Un ventennio dopo aver raccontato Johnny Cash in Walk the Line, James Mangold porta in scena con A Complete Unknown l'altro grande rivoluzionario della tradizione musicale statunitense. Il genio di Bob Dylan viene immortalato nella sua giovinezza. Leggi tutto
Indiana Jones e il quadrante del destino
A quindici anni di distanza da Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, all'epoca ciecamente bistrattato, torna alla carica – e a Cannes, sempre fuori concorso – il più famoso archeologo della storia del cinema in Indiana Jones e il quadrante del destino. Indy è ancora in gran forma. Leggi tutto
The Predator
Affidato al brio e alla mano pesante di Shane Black, The Predator è fin troppo smaccatamente il primo tassello di una trilogia (che forse non vedremo mai), un blockbuster che cerca di accontentare un po' tutti, alternando dettagli splatter a derive zuccherose e family friendly. Leggi tutto
Song to Song
Volteggi, massime sull'esistenza, voli pindarici, magnifiche superfici traslucide, abissali piattezze: Terrence Malick con Song to Song propone il suo consueto e ormai stantio armamentario. Leggi tutto
Logan – The Wolverine
Mangold costruisce una realtà parallela, futuribile, assai distante dai colori sgargianti e dalle spacconate del Marvel Cinematic Universe. Polvere, sangue, carne e sofferenza: l'ultima avventura di Logan è una ballata dolente. Leggi tutto
Morgan
Con uno script fuori tempo massimo e temi à la Blade Runner fagocitati da superflue sequenze thriller-action, Morgan è science fiction patinata e stancamente prevedibile che si nutre di cliché. Leggi tutto