Con The Long Walk Francis Lawrence trasforma la semplicità brutale di una regola - camminare senza scendere sotto le tre miglia all'ora - in una delle allegorie distopiche più dure nate dall'immaginario di Stephen King. Leggi tutto
Con Itaca – Il ritorno Uberto Pasolini mette in scena una storia di solitudine, proprio come faceva con il grigio impiegato comunale dalla grande sensibilità di Still Life. Ma il pensiero dei morti produce in Odisseo unicamente un senso di svuotamento. Leggi tutto
In un'era dominata da Marvel e DC, il disaster movie di Emmerich non sembra in grado di tracciare nuove strade, anestetizzato da una scrittura alquanto rivedibile, da un cast raffazzonato e da un'idea di cinema che funziona a intermittenza. Leggi tutto
Tutti i soldi del mondo verrà ricordato, difficile dubitarne, per la scelta della produzione e di Ridley Scott di sostituire il "disdicevole" Kevin Spacey, rigirando le sequenze che lo riguardavano con Christopher Plummer al suo posto. Ma al di là di questo il film si perde dietro una metafora troppo banale. Leggi tutto
In concorso a Venezia 74, l'inglese Andrew Haigh con Charley Thompson (Lean on Pete) immerge se stesso e il suo adolescente protagonista nella wilderness americana ritraendo una convincente - ma forse troppo controllata - parabola di crescita. Leggi tutto
Luccicante ed elefantiaco, verboso e stucchevole, The Dinner di Oren Moverman è il primo clamoroso passo falso nella filmografia dell'autore di Rampart. Leggi tutto






