Mon crime – La colpevole sono io
Mon crime - La colpevole sono io mostra il volto più beffardo di François Ozon, quello che ama giocare con il meccanismo cinematografico, ribaltandone la prassi pur muovendosi in territori prossimi al calligrafismo. Qui il regista francese prende spunto dall'opera teatrale del 1934 di Georges Berr e Louis Verneuil. Leggi tutto
Un tirchio quasi perfetto
Esordio nella commedia del regista Fred Cavayé, Un tirchio quasi perfetto svuota il topos dell’avaro da qualsiasi (pretestuosa) valenza sociologica; ma l’evidente, scarsa dimestichezza del regista col genere si traduce in inconsistenza e ripetitività. Leggi tutto
Asterix e Obelix al servizio di sua maestà
Un crimine di lesa maestà che viene ribadito nella messa in scena di gag dal doppio senso sessuale scontate e inutilmente volgari, e trova ulteriore compimento nel personaggio di Menabotte, del tutto inadeguato alla memoria delle illuminate vignette di Goscinny e Uderzo. Leggi tutto
L’esplosivo piano di Bazil
In questa sorta di favola moderna le capacità visionarie che alimentano la poesia di Jeunet, fatta di personaggi surreali e borderline, si trasforma spesso in melassa romantica, diventando un alone zuccheroso talvolta più forte del virtuosismo delle immagini. Leggi tutto
Giù al nord
Dopo aver fatto sfracelli al botteghino francese, Giù al nord di Dany Boon tenta l'avventura nelle sale nostrane. Ma il suo è un film prevedibile e in cui si ride poco, penalizzato per di più da un poco accorto doppiaggio italiano. Leggi tutto