Con Confiteor - Come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione Bonifacio Angius arriva all'apice di un cinema della depressione e dell'autoanalisi già passato per la cupezza e la misantropia di I giganti. Alle Notti Veneziane 2025. Leggi tutto
Scusate il ritardo, il film che consacra definitivamente Massimo Troisi come nome di punta della commedia italiana dei primi anni Ottanta, riprende i punti fermi della poetica dell'autore napoletano: il rapporto con le radici culturali, l'indolenza nell'affrontare la vita, la disillusione. Leggi tutto
L'esordio alla regia di Enzo Monteleone, già sceneggiatore per Gabriele Salvatores e Carlo Mazzacurati, è un divertente mockumentary che ruota attorno alla vita di Alessandro Haber, trasformato (ma non troppo) in Antonio Hutter... Leggi tutto
In dvd l'ultimo grande successo di pubblico di Mario Monicelli. Alta industria in coproduzione europea, come ormai nessuno è più in grado di fare. Commedia sociale, ma che alla fine vale più come testimonianza terminale e autoreferenziale di classica commedia all'italiana fuori dal suo tempo. Leggi tutto
Mario Monicelli affrontò una vecchiaia artistica magari poco illuminata ma non per questo senza dignità o ambizione. Lo dimostra anche I picari, edito in dvd dalla CGHV. Leggi tutto
A otto anni di distanza da A luci spente torna alla regia Maurizio Ponzi: purtroppo però Ci vediamo a casa mostra una sceneggiatura priva di particolare verve e una regia svogliata. Leggi tutto
Con Casablanca, Casablanca Francesco Nuti approda quasi naturalmente alla regia nel 1985, scegliendo di portare sullo schermo un sequel (spurio) di un suo grande successo di qualche anno addietro: Io, Chiara e lo Scuro. Leggi tutto
Con Io, Chiara e lo scuro di Maurizio Ponzi, Francesco Nuti raggiunge la notorietà che lo porterà qualche anno dopo ad essere la gallina dalle uova d'oro della commedia italiana degli anni Ottanta. Leggi tutto








