Ink
Ink di Danny Boyle, ambizioso racconto dell'acquisto del The Sun da parte di Rupert Murdoch, funziona come riflessione amara sul collasso della società post-sessantottina per mano di manigoldi senza scrupoli pronti a dare nuovo oppio alle masse. Leggi tutto
The Dog Stars – Le stelle dopo la fine
The Dog Stars – Le stelle dopo la fine è il nuovo film di un ottantottenne Ridley Scott che, trasponendo per il grande schermo l'omonimo romanzo del 2012 di Peter Heller, si conferma purtroppo ben lontano oramai dall'aura di leggenda che continua a precederlo. Leggi tutto
The Brutalist
Più europeo degli europei, già attore per Haneke, Lars von Trier, Bonello, Östlund e Assayas, Corbet mette mano a suo modo a La fonte meravigliosa di Ayn Rand, romanzo già portato sul grande schermo da King Vidor, e ci immerge in un viaggio oscuro attraverso la seconda metà del Secolo breve. Leggi tutto
The Shrouds – Segreti sepolti
Con The Shrouds, suo ventitreesimo lungometraggio, David Cronenberg parte da un dato autobiografico (la morte nel 2017 della moglie Carolyn Zeifman) per elaborare una riflessione sulla centralità ineludibile del corpo, e della carne, anche e soprattutto in un'epoca tecnocratica. Leggi tutto
Domino
Impossibile immaginare quale forma assumesse nella testa di Brian De Palma Domino; lascia interdetti la versione rabberciata, tagliata e di fatto massacrata che raggiunge le sale, capace di reggersi solo su un paio di sequenze. Leggi tutto
Maria regina di Scozia
Maria regina di Scozia è l'esordio cinematografico della regista teatrale Josie Rourke. Un racconto storico mai banale, che riflette sul tema della femminilità al potere ma anche sulle pastoie della Gran Bretagna di oggi. Leggi tutto
Genius
Nelle mani dell'esordiente Michael Grandage Tom Wolfe diventa uno scrittore brillante quanto pazzoide e perennemente sopra le righe. Il genio come emblema della sregolatezza, secondo una visione mediocre e stantia. Leggi tutto
Brimstone
Western al femminile con una notevole pletora di violenze e sevizie, Brimstone di Martin Koolhoven risulta ben presto ripetitivo. Colpa anche del suo villain, un gigionissimo Guy Pearce. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto