Cosa fai a Capodanno?
Esordio alla regia di Filippo Bologna, tra gli sceneggiatori di Perfetti sconosciuti, Cosa fai a Capodanno? tenta la carta della commedia noir d'atmosfera natalizia - e dunque fuori stagione - ponendosi ambizioni smisurate (con echi perfino tarantiniani), ma facendo i conti con l'amarissima realtà di un film sconclusionato. Leggi tutto
Euforia
Tutto incentrato sui suoi interpreti, Euforia, opera seconda di Valeria Golino, sconta a lungo andare l’esilità sostanziale del suo plot, configurandosi come il resoconto di un frammento di vita tra l’oggi e la fine, riempito di incontri, bugie, metafore, sentimenti. In Un certain regard. Leggi tutto
Napoli velata
Ferzan Özpetek si lancia nel sabba misterico partenopeo, affidando a Giovanna Mezzogiorno le chiavi di un thriller psicologico che sconfina nel soprannaturale e ha luogo alle pendici del Vesuvio. Un'occasione sprecata, per i difetti insiti nel cinema del regista italo-turco. Leggi tutto
Dagobert
Opera tarda di Dino Risi, Dagobert mostra evidenti segni di cedimento nella compattezza d'ispirazione dell'autore. Prodotto con una certa ricchezza, evidenzia i suoi maggiori limiti proprio nel linguaggio. Cast prestigioso variamente sprecato. In dvd e blu-ray per Pulp Video e CG. Leggi tutto
La vita oscena
Trasposizione dell'omonimo romanzo autobiografico di Aldo Nove, La vita oscena di Renato De Maria è un film squilibrato e irregolare, antipatico e poco riuscito, ma vivo e pulsante, entusiasta. Un alieno nel cinema italiano attuale. Presentato in Orizzonti al Festival di Venezia. Leggi tutto
Il venditore di medicine
Antonio Morabito per la sua opera seconda sceglie di raccontare il drammatico e inquietante sistema di corruzione e comparaggi che ha ormai permeato una considerevole fetta del sistema sanitario nazionale. Leggi tutto
La grande bellezza
Con La grande bellezza Paolo Sorrentino porta a termine un'operazione ambiziosa e nel complesso riuscita: quella di alzare un inno a Roma, alle sue miserie quotidiane e al vuoto dell'umanità. Leggi tutto
E la chiamano estate
Vituperato da pubblico e critica al Festival di Roma, E la chiamano estate di Paolo Franchi è a suo modo un film coraggioso, che cerca la propria via in modo certamente non banale. Leggi tutto