Body Odyssey
Grazia Tricarico esordisce alla regia con Body Odyssey, viaggio nell'universo privato di una bodybuilder che si tramuta in spaesamento onirico, immersione senza bombola d'ossigeno in un cinema panico, fuori dal tempo e dalla facile definizione del corpo come elemento nello spazio. Leggi tutto
The Piper
Se c'è un motivo per cui un horror come The Piper verrà ricordato sarà perché ospita l'ultima apparizione sullo schermo di Julian Sands prima della tragica scomparsa. Per il resto il film dell'islandese Erlingur Thoroddsen mette in mostra una scarsissima vena, ben poca propensione all'inquietudine, e una scrittura raffazzonata. Leggi tutto
Camera con vista
Camera con vista è il primo dei tre film che James Ivory ha tratto dai romanzi di E. M. Forster (dopo di lui Maurice nel 1987 e Casa Howard nel 1992), ed è anche uno dei migliori parti creativi del regista statunitense ma britannico d'adozione. Alla Festa di Roma per l'omaggio dedicato a Ivory. Leggi tutto
The Painted Bird
Václav Marhoul dirige con The Painted Bird il suo terzo film, e anche il più ambizioso. Marhoul sceglie uno stile da un lato apparentemente rigoroso, ricorrendo al bianco e nero, e dall'altro fin troppo esplicito ed esibito. In concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Il pasto nudo
Con Il pasto nudo David Cronenberg filma l'infilmabile, trasformando in immagine la prosa di William S. Burroughs; un'occasione per ragionare una volta di più sul concetto di “dipendenza”, e sulla costruzione mentale di una realtà fittizia, mondo a parte rinchiuso nel gioco/incubo della mente. Leggi tutto
Mistero a Crooked House
C'è il genio di Agatha Christie dietro Mistero a Crooked House, che della grande scrittrice britannica però riesce a mantenere solo l'ambientazione e lo sviluppo in parte fedele degli avvenimenti. Troppo anodina e inconsistente la regia di Gilles Paquet-Brenner. Leggi tutto