No Time to Die
Quinto e ultimo capitolo con Daniel Craig nei panni di James Bond, No Time to Die di Cary Joji Fukunaga definisce una volta per tutte la nuova direzione e il destino dell'eroe contemporaneo: quello di un fiammeggiante melodramma. Leggi tutto
Tromperie
Tromperie, che ha preso parte al Festival di Cannes nella neonata sezione Première, non è solo la conferma dello straordinario talento registico di Arnaud Desplechin, ma soprattutto la dimostrazione di come perfino un autore finora intraducibile come Philip Roth possa tramutarsi in immagine. Leggi tutto
France
Dopo aver raccontato in un dittico vita, opere e morte di Giovanna d'Arco, Bruno Dumont torna al Festival di Cannes in concorso con France, messa al berlina del sistema mediatico e politico occidentale che nasconde al proprio interno la feroce disamina di una nazione che non sa confrontarsi con il reale. Leggi tutto
The French Dispatch
The French Dispatch, con la sua geometria perfetta, la sua cinefilia francofila, il suo racconto della morte, appare come la pietra tombale della prima parte della filmografia di Wes Anderson. Il punto di non ritorno di un approccio estetico che lo stesso cineasta statunitense sembra considerare oramai superato. Leggi tutto
Roubaix, une lumière
Analisi approfondita dei concetti di verità, colpa e perdono, Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin, sotto le sembianze di un poliziesco urbano, indaga il senso di appartenenza (dei protagonisti e del regista), al luogo in cui si è cresciuti, al relativo contesto sociale, al genere umano. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Spectre
Il ventiquattresimo film con protagonista James Bond vaga dal Messico a Roma, dall'Europa all'Africa. Sam Mendes firma un action dinamitardo, anche se meno convincente del solito. Leggi tutto
The Lobster
Ammiccante e reticente, The Lobster si diverte a sedurre lo spettatore, ma nel suo gioco metaforico troppo a lungo reiterato e persino ribaltato, finisce per svilire proprio i suoi ingredienti migliori. Leggi tutto