A settant'anni suonati Kiyoshi Kurosawa si confronta per la prima volta con il jidai-geki in The Samurai and the Prisoner, con cui partendo da un romanzo di Honobu Yonezawa racconta uno dei fatti storici più rilevanti del medioevo giapponese, l'assedio del castello di Arioka. Leggi tutto
A sessantanove anni e con oltre quaranta lungometraggi alle spalle Kiyoshi Kurosawa si lancia con Cloud in un'operazione di revisione e summa del suo intero lavoro, spaziando con libertà invidiabile tra i generi per una riflessione sulla morale, sulla vendetta. Leggi tutto
Un fantasy intimista, densissimo, crepuscolare. Miyazaki prosegue lungo il sentiero tracciato da Si alza il vento, trovando per l'ennesima volta un equilibrio perfetto tra realtà e immaginazione, passato e futuro, vita e morte. Leggi tutto
Ispirato a una storia vera, Foto di famiglia di Ryōta Nakano è una classica comedy-drama alla giapponese, con una prima parte che spinge sul pedale di una comicità quasi demenziale, e una seconda in cui, stucchevolmente, non si fa che piangere. In sala da noi con tre anni di ritardo. Leggi tutto
Presentato al Festival del Film Locarno nella sezione Cineasti del presente, Destruction Babies di Tetsuya Mariko è una storia di desolazione esistenziale, di vuoto assoluto delle nuove generazioni nipponiche che si esprime in una sequela interminabile di risse tra gang rivali. Leggi tutto





