Dopo aver spiazzato la Quinzaine del 2021 con l'ottimo esordio Re Granchio Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis tornano sulla Croisette con Testa o croce?, questa volta approdando al concorso di Un certain regard. Leggi tutto
Western dostoevskijano ambientato sui Monti Lessini, Squali segna il ritorno al lungometraggio di Alberto Rizzi a quattro anni di distanza da Si muore solo da vivi. Un lavoro affascinante, coraggioso, che si muove in territori distanti dalla produzione italiana d'oggi. Leggi tutto
The Italian Banker, terza regia di "finzione" per Alessandro Rossetto, compone con i precedenti Piccola patria ed Effetto domino un trittico sulla decadenza e la bancarotta - umana prima ancora che economica - del Veneto. Tratto da una drammaturgia di Romolo Bugaro. Leggi tutto
Secondo film di finzione per il documentarista Alessandro Rossetto, Effetto domino è una grande epopea immobiliare ambientata nel nord est italiano che resta sospesa tra la metafora universale e la tragedia familiare. A Venezia 76 nella sezione Sconfini. Leggi tutto
Con Menocchio il regista friulano Alberto Fasulo firma la sua opera più ambiziosa, rendendo omaggio a Domenico Scandella detto Menocchio, mugnaio filosofo che sul finire del XVI Secolo venne tacciato di eresia dalla Chiesa di Roma. Leggi tutto
Esordio nel lungometraggio di Marco Segato, La pelle dell'orso si muove sul crinale tra il bildungsroman e il thriller, ma nel mettere in scena una storia di riscatto non riesce ad andare al di là di una rappresentazione un po' scolastica. Leggi tutto
Il ritorno alla regia di Carlo Mazzacurati avviene con La sedia della felicità, una commedia sbilenca che punta sul pedale del grottesco cercando di rintracciare una volta di più le coordinate dell'umanesimo del regista patavino. Non sempre riuscendovi. Leggi tutto
Alessandro Rossetto esordisce nel cinema "di finzione" con uno scandaglio doloroso della vita nella provincia veneta. In concorso nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto








