Diretto e (ri)scritto per Netflix dal prode e pacioso Guillermo del Toro, Frankenstein si tiene in equilibrio tra l’autorialità mainstream del regista messicano e le necessità (qui forse un po’ tradite da lunghezza e ritmo) dell’algoritmo della piattaforma. Leggi tutto
Punta in alto Across the Spider-Verse, con l’ambizione di tracciare un’altra via possibile al cinecomic, in un impeto d’autore che ne riscriva le regole e sia capace anche di riflettere su se stesso e i suoi meccanismi. Leggi tutto
Titolo tra i più attesi degli ultimi anni, Dune trova in Villeneuve uno dei pochi registi in grado di compiere l'impresa, di scalare la montagna sacra. Il lavoro di scrittura e messa in scena è chiaro, potente, a suo modo profondamente rispettoso del testo originale. Leggi tutto
Filosofico, complesso e disturbante, Il collezionista di carte di Paul Schrader esorcizza un trauma personale e collettivo attraverso un percorso di redenzione che non può evitare la violenza. In concorso a Venezia 78. Leggi tutto
Star Wars: L'ascesa di Skywalker è una sorta di ritorno a Oz, eterno e nostalgico, ovviamente epico. Imperfetto, eppure all'altezza del difficile compito: finire. Ma i miti non finiscono, si rigenerano eternamente... Leggi tutto
Il meccanismo narrativo di Davanti agli occhi, a differenza di pellicole come The Others e The Orphanage, che mantenevano vivi dubbio e tensione, si inceppa nella scelta di ripetere e via via allungare la sequenza cardine del film. Leggi tutto






