Ink di Danny Boyle, ambizioso racconto dell'acquisto del The Sun da parte di Rupert Murdoch, funziona come riflessione amara sul collasso della società post-sessantottina per mano di manigoldi senza scrupoli pronti a dare nuovo oppio alle masse. Leggi tutto
Richard Linklater con Blue Moon racconta una sera nella vita di Lorenz Hart, paroliere statunitense a cui si devono tra le altre la canzone del titolo e My Funny Valentine. In concorso alla Berlinale 2025. Leggi tutto
Prendendo ispirazione dal romanzo omonimo di Robert Kaplow, Richard Linklater firma con Me and Orson Welles una regia più opaca del solito, per quanto non manchi una naturalezza espressiva nel tentativo di cogliere la magnificenza della figura di Welles. Leggi tutto
Il privato è politico nella Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, presentato in Concorso alla Mostra di Venezia. Un'opera vivida, vivace, vitale, un po' compilativa nel restituire lo “scenario” storico, ma anche una scommessa ambiziosa a livello produttivo. Leggi tutto
Accademico, elegante e assai consapevole delle sue scelte rigorose, Peterloo di Mike Leigh è un film visivamente ammaliante, narrativamente ostico. In concorso a Venezia 75. Leggi tutto
War Horse, oltre a rappresentare una delle visioni più struggenti della Prima Guerra Mondiale, iscrive in maniera definitiva e incontrovertibile Steven Spielberg all'albo dei grandi registi classici di Hollywood. Leggi tutto
Mr. Holmes è una pasticciata rêverie su un anziano Sherlock Holmes che, rinchiusosi nel privato e dedicatosi all'apicoltura, si lascia cullare e inquietare dai ricordi. Con protagonista Ian McKellen che gigioneggia in maniera urticante. Fuori competizione alla Berlinale e ora in sala. Leggi tutto
Il cinquantatreenne Michael Hoffman con The Last Station firma la sua undicesima regia per il grande schermo, mettendo in scena la diatriba familiare e legale tra Lev Tolstoj e sua moglie. Alla Festa del Cinema di Roma 2009. Leggi tutto








