Un silence
Un atto abominevole fa calare un sipario di buio in seno a una famiglia borghese. Un silence, decimo lungometraggio di Joachim Lafosse, tenta di esplorare le conseguenze del silenzio e del rimosso dando vita a un film talmente rigoroso da essere quasi inerte, se non fosse per le ottime interpretazioni dei due attori principali. Leggi tutto
Wolfkin
Wolfkin, che si muove in territori licantropici con sguardo fortemente autoriale, segna il ritorno alla regia per il lussemburghese Jacques Molitor a sette anni di distanza dall'esordio Mama's Boy. Un lavoro forse a tratti asettico ma mai privo di fascino. Leggi tutto
Doppio sospetto
Opera terza del belga Olivier Masset-Depasse, Doppio sospetto è un thriller di puro consumo che riecheggia scopertamente modelli del mainstream americano anni Ottanta e Novanta. Molte le debolezze espressive in mezzo a un generale gusto anonimo, sia pure all'interno di una struttura globalmente efficace. Leggi tutto
Barrage
Madri e figlie, figlie che non riescono a essere madri. Per Barrage, sua opera seconda in lungometraggio, Laura Schroeder sceglie un tema archetipico per un racconto fenomenico e anti-didascalico. Leggi tutto
Much Loved
Mettendo in scena la condizione di desolazione e solitudine di un gruppo di prostitute a Marrakech, il regista franco-marocchino Nabil Ayouch realizza un dramma didascalico che però - grazie alle sue protagoniste - non è privo di una certa umanità. Leggi tutto