Il quadro rubato di Pascal Bonitzer è uno dei rari film capaci di interrogare il cinema a partire dai suoi dispositivi più elementari – la messa in scena, il ruolo, la parola – senza trasformare la riflessione in esercizio teorico astratto. Leggi tutto
Con Sconosciuti per una notte Alex Lutz firma un film intimo e malinconico, che riflette sul desiderio e sull’impossibilità di trattenerlo. Non un racconto d’amore nel senso classico, ma la cronaca di un incontro fragile e fugace, in cui la leggerezza s’intreccia al disincanto. Leggi tutto
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
La storia di Rafael Padilla, primo clown di colore nel circo francese, a cavallo tra Ottocento e Novecento; un racconto programmatico e a ben vedere conservatore, senza una reale forza. Leggi tutto
Tratto da un testo teatrale di Florian Zeller, Florida è una commedia che riflette sull’amarezza della senilità. Incentrato su un superlativo Jean Rochefort, il film, presentato in Piazza Grande a Locarno, funziona con una solida sceneggiatura a incastro. Leggi tutto
Una commedia costruita su misura per l'autore e interprete di Giù al nord: troppa carne al fuoco - tra ipocondria, amore e immigrazione clandestina -, ma la rivelazione di un indubbio talento registico. Leggi tutto
Nonostante le potenzialità di un'opera simile, La cuoca del presidente si limita a inanellare una serie di siparietti ora comici ora drammatici, con l'intento di far risaltare il personaggio di Hortense, donna forte e sincera del tutto disabituata a ogni compromesso. Leggi tutto
Ozon decide di partire dalla fine, dall'odio, per mostrarci le dinamiche che trascinano verso l'azzeramento della passione, dei sentimenti, del rispetto e della fiducia. Leggi tutto








