Put Your Soul on Your Hand and Walk
Put Your Soul on Your Hand and Walk di Sepideh Farsi è uno scambio sommessamente radicale tra due donne che, purtroppo, non si incontreranno mai. Dopo essere passato a Cannes e alla Festa del Cinema di Roma, il film trova spazio in sala. Leggi tutto
Divine Comedy
Opera di metacinema, riflessione sul ruolo del cineasta nella società: questo è Divine Comedy di Ali Asgari, in chiave di commedia con i modelli dichiarati del primo Woody Allen e del primo Nanni Moretti, e con una serie di giochi di citazione cinematografica. Leggi tutto
Bidad
Un’altra voce di dissenso dall’Iran è quella del regista Soheil Beiraghi che torna a occuparsi della condizione femminile e dei diritti negati nel suo paese nella sua quarta opera dal titolo Bidad. Nella Crystal Globe Competition del 59° Karlovy Vary International Film Festival. Leggi tutto
Woman and Child
Dopo aver portato a termine la potente epopea di Leila e i suoi fratelli, il regista iraniano Saeed Roustaee torna alla regia con Woman and Child (Zan o bacheh è il titolo originale in farsi) per continuare il racconto dei rapporti famigliari. In concorso a Cannes 2025. Leggi tutto
Un semplice incidente
Con Un semplice incidente Jafar Panahi prende di petto non il regime iraniano in quanto tale, ma la responsabilità del singolo all'interno di un sistema fascistoide, attraverso un viaggio a tappe dal sapore beckettiano che riflette sull'impossibilità della vendetta. Leggi tutto
The Order
Poliziesco incentrato sui crimini della setta ariana che funestò il nord ovest degli USA negli anni ‘80, The Order di Justin Kurzel è un solido prodotto e un efficace monito per una nazione prossima alle elezioni. In concorso a Venezia 81. Leggi tutto
Il seme del fico sacro
Il seme del fico sacro è l'ultimo film girato in Iran da Mohammad Rasoulof prima della sua avventurosa fuga all'estero a seguito dell'ennesima condanna ricevuta dal Tribunale Rivoluzionario. In concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto
Il mio giardino persiano
Presentato in concorso alla Berlinale 2024, Il mio giardino persiano è un film iraniano cofirmato da Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha, la storia di un amore senile, tabù estremo in tutte le società, che assume un significato di più generale anelito di libertà. Leggi tutto