Un semplice incidente
Con Un semplice incidente Jafar Panahi prende di petto non il regime iraniano in quanto tale, ma la responsabilità del singolo all'interno di un sistema fascistoide, attraverso un viaggio a tappe dal sapore beckettiano che riflette sull'impossibilità della vendetta. Leggi tutto
Gli orsi non esistono
Ideato e realizzato pochi mesi prima del suo ultimo arresto e imprigionamento come dissidente avvenuto lo scorso luglio, Gli orsi non esistono di Jafar Panahi è un ulteriore esempio di cinema clandestino al quale il regime iraniano ha costretto il regista ormai da anni. In concorso a Venezia 79. Leggi tutto
Tre volti
Cinema e vita, la necessità della (auto)rappresentazione, i tempi passati e presenti dell'immaginario di un popolo. Tre volti di Jafar Panahi riflette sull'urgenza dell'espressione, sulle lusinghe dell'illusione. In concorso a Cannes 2018. Leggi tutto
Taxi Teheran
Jafar Panahi continua con Taxi Teheran il suo percorso di protesta nei confronti del regime iraniano, che gli proibisce di girare e di muoversi liberamente. Però, stavolta, l'ispirazione dolente di This is Not a Film e di Closed Curtain sembra essersi arenata di fronte all'auto-compiacimento. Leggi tutto
Offside
A pochi mesi dalla condanna a sei anni di reclusione comminata a Jafar Panahi, Bolero Film porta in sala Offside, già recuperato lo scorso febbraio dalla Berlinale tra le proiezioni speciali. Un film che rivendica le infinite risorse del popolo iraniano, e allo stesso tempo si pone come ideale grido di libertà. Leggi tutto