Eat the Night
Nuova esplorazione delle ricadute della tecnica, Eat the Night di Jonathan Vinel e Caroline Poggi si allaccia alla questione dell'escapismo per condurre un'indagine più radicale sulle immagini contemporanee. Leggi tutto
Stella è innamorata
Stella è innamorata segna il ritorno di Sylvie Verheyde al proprio film del 2008, e in qualche misura a una sorta di autobiografia. Un bildungsroman accorato, meno sorprendente rispetto al primo film ma dinamico e vitale. Leggi tutto
Dellamorte Dellamore
Ideale canto del cigno del fantastico italiano nella sua età dell'oro, Dellamorte Dellamore è anche l'opera più ambiziosa di Michele Soavi, che attingendo all'immaginario di Tiziano Sclavi trovava le coordinate per una danza macabra tra orrore e nostalgia. Leggi tutto
Maldoror
Presentato fuori concorso a Venezia, Maldoror ripercorre liberamente l'orrorifico caso del mostro di Marcinelle, inabissandosi in una dimensione malata, claustrofobica, priva di luce. Du Welz si conferma autore dalle traiettorie personali e difficilmente incasellabili. Leggi tutto
Dancer in the Dark
Dancer in the Dark, il film che nel maggio 2000 permetterà a Lars von Trier di conquistare la Palma d'Oro al Festival di Cannes, conduce il regista danese in un territorio che all'apparenza sembrerebbe assai distante da lui: il musical. Leggi tutto
E la festa continua!
Con E la festa continua! il cinema di Robert Guédiguian torna a casa: dopo il Mali di Twist à Bamako ecco di nuovo Marsiglia, le sue strade, il suo mare, il suo popolo. Con sguardo nostalgico che non vuole cedere alla realtà di un proletariato sempre più attratto dalla destra il regista francese scrive un inno alla sua città. Leggi tutto
Rapito
Anche il piccolo Edgardo Mortara, come Aldo Moro, viene rapito, ma stavolta a ordire la turpe azione non è il brigatismo, bensì lo Stato Pontificio che pretende che un bambino una volta battezzato debba essere educato nel nome di Gesù anche se è di famiglia ebraica. Leggi tutto
Una relazione passeggera
Una relazione passeggera è l'undicesimo lungometraggio da regista per il marsigliese Emmanuel Mouret, che indaga l'intimità emotiva e psicologica degli incontri amorosi tra una donna single e un uomo sposato. Un'opera forse semplice ma non per questo banale. Leggi tutto