Terza e ultima parte del progetto Youth di Wang Bing, dal titolo Youth (Homecoming), in concorso a Venezia 81. Si chiude un affresco che tocca i giovani cinesi con le loro aspettative di vita e i loro problemi di lavoro. Leggi tutto
Black Tea segna il ritorno di Abderrahmane Sissako alla regia di un lungometraggio dopo dieci anni. Ambientato in una zona della Cina dove è presente una nutrita, e integrata, comunità africana, il film è una celebrazione colorata di incontri di culture lontane. Leggi tutto
Il mondo cambia, la Cina cambia, il cinema di Wang Bing almeno in parte cambia a sua volta: in Youth (Spring), primo capitolo di una ideale trilogia sulla classe operaia metropolitana, la videocamera si muove tra i lavoratori del comparto tessile con stile quasi wisemaniano. Leggi tutto
In uscita in Italia Fuoco fatuo (traduzione letterale dell'originale Fogo-Fátuo), il film di João Pedro Rodrigues presentato alla Quinzaine des Réalisateurs; un divertissement godibile dove confluiscono i temi cari al regista portoghese, esorcizzando i fantasmi di monarchia e dittatura. Leggi tutto
Presentato fuori concorso al 75 Locarno Film festival, Onde Fica Esta Rua? ou Sem Antes Nem Depois è un omaggio, firmato in coppia da João Pedro Rodrigues e João Rui Guerra da Mata, al film del 1963, Os Verdes Anos, opera prima di Paulo Rocha che ha dato il via al Novo Cinema portoghese. Leggi tutto
Dopo il buon Short Skin, Duccio Chiarini compie un leggero passo indietro con il suo nuovo film, L'ospite, presentato al Torino Film Festival, e già selezionato al Festival di Locarno. Non mancano ironia, malinconia e preciso ritratto generazionale, ma è l'esilità della struttura narrativa a mostrare alla lunga la corda. Leggi tutto
Presentato a Venezia 73, nella sezione Orizzonti, Bitter Money è la nuova opera di Wang Bing che porta la sua macchina da presa in officine tessili, dormitori, negozietti per seguire i lavoratori di una grande città industriale, arrivati da tutto il paese. Leggi tutto
Dopo aver annunciato il suo addio al cinema, Tsai Ming-liang regala al pubblico della Berlinale un diamante puro da conservare nella memoria. Nella sezione Panorama. Leggi tutto








