Shelby Oaks – Il covo del male
Ultimo esponente della recente ondata di youtuber e creator digitali votati all’horror, Chris Stuckman abbandona recensioni e analisi di film online per esordire alla regia cinematografica con Shelby Oaks – Il covo del male. Leggi tutto
The Life of Chuck
Con The Life of Chuck Mike Flanagan, che trae ispirazione da un racconto di Stephen King, si allontana dai territori consueti dell’horror per aprirsi a una forma di racconto elegiaco, sospeso tra apocalisse e intimità domestica. Leggi tutto
Doctor Sleep
Doctor Sleep è il tentativo (un po' disperato) di riuscire a tenere i piedi in due scarpe ben distinte: da un lato la memoria cinematografica del film di Stanley Kubrick, dall'altro la necessità di non essere "troppo" infedele nei confronti del romanzo di Stephen King. Leggi tutto
The Bye Bye Man
The Bye Bye Man è un horror con tutti gli elementi classici, ambientazione teen, periferia residenziale americana, incubi che tornano dal passato e che affiorano prepotentemente dall’inconscio. Un meccanismo che funziona, anche se solo fino a un certo punto. Leggi tutto
Oculus
Partendo da un corto del 2006, Mike Flanagan realizza un horror più interessante che spaventoso, focalizzandosi (forse troppo) sugli incastri della sceneggiatura e sull'intreccio dei piani temporali. Leggi tutto
The Raven
La struttura narrativa di The Raven, seppur non originalissima, è comunque interessante: un assassino uccide le sue vittime secondo le caratteristiche di alcuni racconti di Poe. A indagare insieme alla polizia sarà lo stesso scrittore. Leggi tutto
Safe House – Nessuno è al sicuro
Niente di nuovo, è vero, ma Safe House condensa alla perfezione tutte le caratteristiche del film di spionaggio: massima attenzione per le scene d’azione, ipertecnologizzate e adrenaliniche, schermi che spiano i personaggi ovunque, proliferazione di organi e corporazioni che si intrecciano nelle vicende narrate. Leggi tutto
The Strangers
Parte da buone premesse, The Strangers di Bryan Bertino, ma l'impressione è che lo scherzo regga poco, perché le idee iniziano ben presto a vacillare, senza che il film sappia trovare una dimensione orrorifica propria, e indipendente. Leggi tutto