Con Material Love Celine Song eredita la fragilità della commedia romantica e la ripensa radicalmente, ridefinendo il lieto fine come approdo incerto, più vicino alla vita che alla favola. Leggi tutto
Io non sono qui è il caleidoscopico viaggio organizzato da Todd Haynes nelle molteplici sfaccettature e identità di Robert Allen Zimmerman alias Bob Dylan; un'opera multistrato che "approfitta" della biografia per narrare un mito fondativo, e dunque un popolo. Leggi tutto
Con A Different Man Aaron Schimberg cerca di allinearsi all'estetica della New Hollywood nel raccontare la storia di un uomo alla ricerca della propria identità, e del proprio corpo. Ma non è sufficiente il gioco citazionista per dare sostanza a una riflessione sul "bello". Leggi tutto
Più europeo degli europei, già attore per Haneke, Lars von Trier, Bonello, Östlund e Assayas, Corbet mette mano a suo modo a La fonte meravigliosa di Ayn Rand, romanzo già portato sul grande schermo da King Vidor, e ci immerge in un viaggio oscuro attraverso la seconda metà del Secolo breve. Leggi tutto
Ammantato di autobiografismo, l’esordio di Celine Song alla regia Past Lives usa i canoni del cinema romantico per raccontare uno spaesamento, la perdita di codici e canoni culturali propri al fine di riuscire a vivere “nel mondo”. Leggi tutto
Todd Haynes torna in concorso al Festival di Cannes con May December, riflessione sull'impossibilità dell'arte di rappresentare l'intima verità di una storia realmente accaduta, e di cogliere fino in fondo la complessità dell'umano, e il suo mistero. Con una straordinaria Natalie Portman e Julianne Moore. Leggi tutto
Con cura filologica, gusto pittorico e con una delicatezza perfino eccessiva, Mona Fastvold si immerge nel microcosmo soffocante di Abigail e Tallie, ne sonda silenzi e pensieri, segreti e pulsioni. The World to Come è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2020. Leggi tutto
Josephine Decker è davvero una regista singolare, e lo dimostra ancor più con Shirley, dove è "costretta" a confrontarsi con il biopic e con una sceneggiatura non scritta da lei. Il film parla di Shirley Jackson, ovviamente, ma si concentra di più sul concetto di femminile rispetto a un mondo maschile. Leggi tutto








