Documentario di indubbia ispirazione etico-civile, Domani è banalizzato però da qualche narcisismo di troppo e da un’elementarità che fatica ad evitare le secche del già visto, con un atteggiamento generale più didascalico che informativo. Leggi tutto
Melodramma chirurgico, nel senso letterale del termine, Riparare i viventi (Réparer les vivants) è un solido esempio di cinema d’autore in grado di coinvolgere, senza ricattare, il suo spettatore. A Venezia 2016 nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
Presentato in concorso a Venezia, Frantz rappresenta un grande passo in avanti e una sfida nella filmografia di François Ozon. Film di ambientazione storica, in costume, calligrafico, per buona parte in bianco e nero. Ma soprattutto opera che declina in forme inedite le poetiche dell’autore francese. Leggi tutto
Jean-Jacques Annaud rispolvera il cinema che l’ha reso celebre, ma L’ultimo lupo non risolve i dissidi interni tra spettacolarità e spiritualismo, tra messaggi politico-ecologisti e “sfruttamento” ludico dell’animale protagonista della vicenda. Leggi tutto
Un racconto inquieto e liberatorio, pieno di suspense e di erotismo. In Una nuova amica François Ozon, finalmente, non si lascia suggestionare dagli abituali giochi di specchi del suo cinema e si identifica appieno con i suoi protagonisti. Leggi tutto
Ai tipici tratti del “cinema medio” francese, La moglie del cuoco aggiunge la vocazione alla varietà della cucina e la leggerezza della commedia romantica. Ma somiglia più a una degustazione che a un’abbuffata. Leggi tutto
Con Giovane e bella François Ozon mette a punto un'altra delle sue macchine oliate, apparentemente perfette, impeccabili. Ma, nella maggior parte dei casi, vuote... Leggi tutto
Nonostante le buone intenzioni e un gruppo di attori che sanno fare il loro mestiere, storia e sceneggiatura non convincono. A Troppo amici, ripescato dalla Moviemax, manca del tutto la compattezza del racconto che (ri)troveremo in Quasi amici. Leggi tutto








