A providência e a guitarra
Quarto lungometraggio per João Nicolau che con A providência e a guitarra lascia il format dei suoi film precedenti, per un paradossale racconto picaresco su una coppia di teatranti girovaghi nell’Ottocento, messi in risonanza con un gruppo musicale contemporaneo. Leggi tutto
La villa portoghese
La villa portoghese di Avelina Prat innesca un racconto che potrebbe scivolare nel meccanismo dell'impostura, ma che sceglie invece una strada più sottile: non l'enigma, bensì la deriva; non la suspense, ma il tempo. Leggi tutto
As Estações
Un viaggio nell'Alentejo, la regione rurale fertile e dalla natura prosperosa del Portogallo, è quello realizzato dalla filmmaker Maureen Fazendeiro con il film As Estações. Tra capre e sughere, scavi archeologici e dolmen, la filmmaker viaggia nello spazio e nel tempo. Leggi tutto
Pedágio
Vincitore del concorso della 18esima edizione del Rome Film Fest, Pedágio della brasiliana Carolina Markowicz imbastisce la storia di un rapporto madre-figlio sullo sfondo di un paesaggio industriale fatto di ciminiere e pregiudizi. Leggi tutto
Diários de Otsoga
Presentato al 32° FIDMarseille, dopo l'anteprima alla Quinzaine des Réalisateurs, Diários de Otsoga di Maureen Fazendeiro e Miguel Gomes, rappresenta a oggi il film più brillante sul lockdown, con una narrazione a ritroso che a un certo punto disvela il film nel suo stesso farsi, in un'operazione collettiva dove trionfa, sopra tutto, la gioia di vivere insieme. Leggi tutto
Um Animal Amarelo
Presentato alla 56a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, Um Animal Amarelo è un film del filmmaker brasiliano Felipe Bragança che realizza una sorta di epopea famigliare, in chiave surrealista o di realismo magico, che attraversa il Brasile nelle fasi storiche più dolorose di dittature, colonialismo e schiavismo. Leggi tutto
Technoboss
Presentato in concorso a Locarno, Technoboss è il nuovo film di João Nicolau, un’altra operetta strampalata, colorata e musicale del regista incentrata per la prima volta su una figura matura e non su un adolescente. Stavolta però non riesce a mantenere l’equilibrio. Leggi tutto
Frankie
Frankie segna la prima volta per Ira Sachs in concorso al Festival di Cannes. Una collocazione incomprensibile – e probabilmente dannosa – per un’opera fragile e nel complesso priva di profondità. Leggi tutto