Opera prima per il cinema venuta dopo esperienze televisive, Strade violente di Michael Mann introduce un intero immaginario filmico pertinente a un preciso sguardo autoriale. Noir, crimine, metropoli, ambientazioni perlopiù notturne. Leggi tutto
Capolavoro riconosciuto tale solosorprendente lentezza, Manhunter – Frammenti di un omicidio è un'opera centrale per comprendere il cinema hollywoodiano degli anni Ottanta, e la palingenesi del genere. Michael Mann esplora territori selvaggi che sono parte dominante della sua poetica. Leggi tutto
Come d'abitudine nel cinema di Michael Mann il “nemico pubblico” è innanzitutto e forse inevitabilmente privato: così la guerra tra John Dillinger, il formidabile rapinatore di banche federali, e il mastino dell'FBI Melvin Purvis diventa intima, contrapposizione tra ideale e desiderio che finiscono per fondersi tra loro. Leggi tutto
Michael Mann firma un cyber-thriller in grado di essere virtuale e muscolare allo stesso tempo, omaggia il cinema hongkonghese e scrive una nuova pagina nella storia dell'action. Leggi tutto
Due anni prima dell’esordio cinematografico con Strade violente, Mann realizza una pellicola sportivo-carceraria di rara potenza emotiva, capace di lasciarsi alle spalle i limiti produttivi, narrativi ed estetici del piccolo schermo. Leggi tutto





