Scarpe rotte
Scarpe rotte di Roberta Torre affida a un microcosmo domestico sospeso nel tempo, durante la Seconda guerra mondiale, il senso ultimo del suo cinema libero e irriducibile. Un diario filmato e vulnerabile che mescola teatro, archivio e visioni sperimentali. Leggi tutto
Mi fanno male i capelli
Omaggio a Monica Vitti, studio di attrice, confronto/specchiamento con il cinema italiano degli anni d'oro. Tutto questo è Mi fanno male i capelli, ottavo lungometraggio di Roberta Torre: la regista è ancora alla ricerca di una sua strada, ma qui sembra trovare più felicemente che altrove una forte ispirazione. Leggi tutto
Riccardo va all’inferno
Riccardo va all'inferno è la rilettura in salsa borgatara (il supposto regno è quello del 'Tiburtino Terzo') del Riccardo III di Shakespeare; tra musical e grottesco iperreale Roberta Torre firma un'opera non priva di ambizioni e di fascino, ma troppo sbrindellata sotto il profilo narrativo. Leggi tutto
I baci mai dati
Tra le strade cementificate assistiamo a una carrellata di personaggi, di ritratti, di impressioni che rimango a metà tra l'essere e il poter essere. Gli spunti purtropp si perdono all'interno di una tela troppo imperfetta... Leggi tutto
Mare nero
Mare nero sarebbe dovuto essere il punto di snodo della carriera registica di Roberta Torre. Purtroppo il condizionale è d'obbligo, perché in questo film di genere-senza-genere la regista milanese finisce per perdere la propria identità, schiacciata dal peso della produzione. Leggi tutto