Ammazzare stanca
Era dal 2012, con La nave dolce, che Daniele Vicari non presentava un film alla Mostra di Venezia: ora tocca ad Ammazzare stanca. Questa autobiografia di un assassino, come recita il sottotitolo, è mossa da profondo senso civico e umanista. Leggi tutto
Superluna
Terza narrazione di finzione in quindici anni per Federico Bondi, Superluna è il suggestivo racconto di una comunità che deve ritrovare un proprio equilibrio dopo uno sconvolgente terremoto che solo per miracolo non ha fatto morti e feriti, ma ha costretto tutti a sfollare dalle proprie abitazioni. Leggi tutto
Palazzina LAF
Michele Riondino esordisce dietro la macchina da presa con un film che denuncia ciò che accadde alla Palazzina LAF dell'ILVA di Taranto, luogo dove venivano reclusi gli operai che creavano problemi, e andavano dunque resi inoffensivi. Alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public. Leggi tutto
Raffa
Raffa di Daniele Luchetti è un notevole documentario ben lontano dall'agiografia e dall'omaggio indulgente, caratterizzato da asciuttezza analitica e da penetrante capacità di stratificare il proprio discorso. Leggi tutto
Delta
Il delta del Po è l'affascinante sfondo su cui si stagliano le vicende dei protagonisti del nuovo film di Michele Vannucci, a sei anni di distanza dall'esordio Il più grande sogno; peccato che il regista non sembri amalgamare sguardo antropologico e motivazioni del thriller. Leggi tutto
Luka
Luka è un film belga della regista Jessica Woodworth, un libero adattamento da Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati. Una nuova Fortezza Bastiani immersa nel nulla, dove si manifestano dinamiche maschili militaresche nell'attesa, vana, di un attacco. E torna tanto cinema classico, bellico e distopico. Leggi tutto
Orlando
Settimo lungometraggio di fiction per Daniele Vicari, Orlando vede un ottimo Michele Placido protagonista di un dramma/commedia interculturale, dove il contatto e il conflitto tra realtà lontane avvengono tutti all’interno dello spazio-tempo europeo. Leggi tutto
Ti mangio il cuore
Con Ti mangio il cuore il bitontino Pippo Mezzapesa torna alla regia a quattro anni di distanza da Il bene mio, e lo fa raccontando una volta di più la propria regione: il film, che trae ispirazione da un libro di Carlo Bonini e Giuliano Foschini, narra infatti della cosiddetta "Mafia del Gargano". Leggi tutto