La ragazza di Bube
Adattamento per il grande schermo del celeberrimo romanzo di Carlo Cassola, vincitore del Premio Strega nel 1960, La ragazza di Bube segna il ritorno (dopo Tutti a casa) di Luigi Comencini ai temi della guerra di Resistenza contro il nazi-fascismo. Leggi tutto
Che fine ha fatto Totò Baby?
Nonostante sia accreditato formalmente a Ottavio Alessi Che fine ha fatto Totò Baby? è in tutto e per tutto una creatura di Paolo Heusch, che venne licenziato in tronco a lavorazione pressoché ultimata. Tra le più estreme rappresentazioni della crudeltà comica di Totò. Leggi tutto
I lunghi capelli della morte
Classico film del filone del gotico italiano, e terza incursione nel genere di Antonio Margheriti, I lunghi capelli della morte è un concentrato degli archetipi del genere: il castello spettrale con sotterranei e cripte, la stregoneria, le maledizioni, la conturbante presenza della stella Barbara Steele. Leggi tutto
Il grande sentiero
Il grande sentiero è il terzultimo film diretto da John Ford in cinquant'anni di carriera, e l'ultimo western. Considerata da molti un'opera dettata da supposti sensi di colpa del regista nei confronti dei nativi, mette in scena una volta di più con estrema coerenza il popolo dei derelitti. Leggi tutto
Barriera di carne – La porta del corpo
Omaggiare la memoria di Jō Shishido, venuto a mancare a 86 anni, significa in larga parte ricordare anche il genio di Seijun Suzuki, tra i registi più eretici di una nazione che della rappresentazione eretica del reale ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. Leggi tutto
Sei donne per l’assassino
Sei donne per l'assassino, che all'epoca della sua uscita venne accusato di ogni nefandezza per la volontà di non rinunciare alla messa in scena della violenza, è il titolo più teorico dell'intera filmografia di Mario Bava nonché una riflessione sull'omicidio seriale come valore estetico. Leggi tutto
L’uomo di Rio
Sfida alle maglie rigide del racconto convenzionale, schiaffo surrealista in cornice divistica, L'uomo di Rio di Philippe de Broca passa il cinema d'intrigo e azione in un bagno di essenzialità espressiva evocando scenari da cinema delle origini. Con Jean-Paul Belmondo e Françoise Dorléac. In dvd per Minerva Pictures e CG. Leggi tutto
Prima della rivoluzione
Dopo l'esordio pasoliniano con La commare secca, Bernardo Bertolucci in Prima della rivoluzione (1964) faceva sua l'istanza libertaria della Nouvelle vague e, rielaborandola, ci permetteva di scoprire la cinefilia, lo stile come fatto morale, l'autobiografismo, la tensione anti-borghese. Leggi tutto