Il pianeta azzurro è il primo, folgorante lungometraggio del grande documentarista bresciano Franco Piavoli, che sul ritmo delle stagioni innesta un cantico estatico della natura in cui l’uomo è solo una delle varie, quasi aliene, componenti. Un capolavoro assoluto. Leggi tutto
All’apparenza meno visionario di altri titoli del primo Werner Herzog, Fitzcarraldo è però il più paradigmatico, il compendio perfetto per leggere in filigrana l’intera opera herzoghiana e la sua poetica. Leggi tutto
Con Il bel matrimonio, secondo film del ciclo "Commedie e proverbi", Rohmer torna a ragionare con ironia sullo scollamento tra desiderio e realtà, sulla pretesa di piegare gli altri alla propria volontà, di conformare la realtà alle proprie aspettative. Leggi tutto
Rivedere Made in Britain, che David Leland scrisse per Alan Clarke nel 1982, significa riscoprire la verve politica del cinema (e della televisione, come in questo caso) inglese degli anni Ottanta; energica e indimenticabile la performance del ventenne Tim Roth, al suo esordio davanti alla camera. Leggi tutto
Quintessenza della New Wave hongkongese, di un cinema libero come quello di tutte le nouvelle vague, Nomad di Patrick Tam è stato riproposto al cinema Visionario in una versione restaurata, corretta dai tagli della censura dell’epoca, nell’ambito degli omaggi del Far East Film Festival 2023. Leggi tutto
Esce in sala, in edizione digitalizzata dal BFI, I misteri del giardino di Compton House, il primo lungometraggio di Peter Greenaway, che fece conoscere il suo talento eclettico, e che lo impose come uno degli autori chiave dell'epoca e del decennio a venire. Leggi tutto
Fuori di testa è il film che, a poco meno di dieci anni di distanza da American Graffiti, innervò l'estetica del teen movie segnando in modo evidente un punto di svolta nel genere, e preconizzando l'arrivo sul proscenio da lì a un paio d'anni di John Hughes. Scritto da Cameron Crowe. Leggi tutto
All’interno del programma della Festa del Cinema di Roma 2021 è stato possibile recuperare ¡Patakín! quiere decir ¡fábula!, misconosciuto gioiellino (ri)portato all’attenzione di pubblico e critica dal selezionatore Richard Peña. Un musical febbrile e stralunato. Leggi tutto








