La caduta di Troia di Giovanni Pastrone e Luigi Romano Borgnetto è uno dei pilastri del muto italiano, uno dei primi assaggi di quel cinema monumentale che di lì a poco avrebbe rivoluzionato l'immaginario globale, influenzando persino maestri come Griffith. Leggi tutto
In occasione della rassegna Quo Vadis? a Roma, torna sul grande schermo il Frankenstein di James Whale. Il capolavoro della Universal si rivela oggi un mirabile punto di convergenza tra le geometrie dell'espressionismo tedesco e la tradizione teatrale ottocentesca. Leggi tutto
Il fenomeno internettiano dell'analog horror approda sul grande schermo con Backrooms, opera prima del ventenne Kane Parsons. Ma nel passaggio il perturbante spazio liminare rischia di trasformarsi nell'ennesimo labirinto di tesi psicologiche e calcoli commerciali. Leggi tutto
Con Amarga Navidad, Pedro Almodóvar firma il suo venticinquesimo lungometraggio, spingendo il pedale dell'autofiction verso un territorio crepuscolare e autoriflessivo. Leggi tutto
Curry Barker descrive ciò che accade al maschio contemporaneo quando la realtà prende il posto del desiderio, o meglio, dell'immagine che egli si è fatto della realtà. Un horror "minimalista", basato su pochi personaggi ed elementi, ma dalla timbrica esasperata e iperbolica. Leggi tutto
Per l'ambizioso thriller spionistico antinazista Maschere e pugnali, Fritz Lang si confronta con gli stretti argini della Hollywood del dopoguerra, alle prese più che mai con un'opera di compromesso tra visione autoriale e logiche di studio. Leggi tutto
Horror non facilmente incasellabile, Keeper – L'eletta è la conferma che Osgood Perkins, al suo meglio, tenta sempre strade nuove, si fida delle (e si sfida con) le proprie immagini, seppur muovendosi in territori polanskiani e lambendo suggestioni lynciane. Leggi tutto
Quarta regia di Fritz Lang, Harakiri si rifà alla celebre opera in tre atti di Giacomo Puccini. Lang, che non è un patito del melodramma, investe però tutto il suo fervore e la sua pignoleria nella costruzione scenica, per rendere quanto più possibile realistico il suo Giappone. Leggi tutto








