Rivedere Made in Britain, che David Leland scrisse per Alan Clarke nel 1982, significa riscoprire la verve politica del cinema (e della televisione, come in questo caso) inglese degli anni Ottanta; energica e indimenticabile la performance del ventenne Tim Roth, al suo esordio davanti alla camera. Leggi tutto
Palma d'Oro al Festival di Cannes del 1986, Mission di Roland Joffé è un anti-kolossal molto amato dal pubblico, a metà strada tra grandezza di mezzi e approccio intimo al tema della fratellanza tra i popoli. Lo score di Ennio Morricone si è rapidamente tramutato in uno dei suoi più popolari e ricordati. Leggi tutto
Waiting for the Barbarians, il nuovo film di Ciro Guerra e il primo a confrontarsi direttamente con il mainstream, è una delle opere più limpidamente classiche viste alla Mostra di Venezia, dove concorre per la vittoria del Leone d'Oro. Fordiano e cristallino. Leggi tutto
Non tutti i film di Ken Loach sono arrivati in Italia, in particolar modo quelli diretti durante l'era Thatcher. Rientra in questo novero di titoli anche Looks and Smiles, cupa riflessione sulla gioventù mandata alla macelleria sociale dal liberismo. Leggi tutto
Il passaggio dalla carta stampata all'immagine in movimento può essere assai problematico, si sa. È così per Molto forte, incredibilmente vicino, il testo di Jonathan Safran Foer trasformato in cinema (senza troppo vigore, e senza particolare identità) da Stephen Daldry. Leggi tutto
Dell'esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore William Monahan non resta poi molto. London Boulevard deve aggrapparsi ai due convincenti protagonisti Colin Farrell e Keira Knightley e ai comprimari, in primis Ben Chaplin e Ray Winston. Leggi tutto
L'altra verità è il ritorno del Loach più classico soprattutto nel suo indagare l’attualità, senza però il piglio polemico di qualche anno fa: in un certo senso è come se il cinema di Loach non riesca più a grattare oltre la superficie delle cose. Leggi tutto
Con The Reader - A voce alta, Stephen Daldry dirige un coinvolgente melodramma su colpe e redenzioni, con qualche eccesso di discascalismo, ma un’ottima Kate Winslet. Leggi tutto








