Menocchio
Con Menocchio il regista friulano Alberto Fasulo firma la sua opera più ambiziosa, rendendo omaggio a Domenico Scandella detto Menocchio, mugnaio filosofo che sul finire del XVI Secolo venne tacciato di eresia dalla Chiesa di Roma. Leggi tutto
Io c’è
Dopo i toni stralunati e minimali di Orecchie Alessandro Aronadio si trova a dover maneggiare con Io c'è una commedia mainstream, con un cast di prim'ordine e una produzione esigente; il risultato è un Frankenstein scombinato, che si agita tra atteggiamenti iconoclastici e scelte fin troppo banali e prevedibili. Leggi tutto
Il settimo sigillo
Titolo di apertura della rassegna Bergman 100, Il settimo sigillo mantiene inalterata la sua ossimorica levità, mostrandosi anche oggi, a sessant'anni di distanza, una straordinaria allegoria della vita e della morte, dell'esistenza umana, della fede... Leggi tutto
I 26 martiri del Giappone
Il film diretto da Tomiyasu Ikeda nel 1931 viene riscoperto grazie a un restauro digitale curato dall'Archivio nazionale cinema d'impresa di Ivrea, con il supporto dell'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo. Leggi tutto
Silence
In Silence Martin Scorsese torna a ragionare sul significato di fede, sul conflitto culturale e sulla necessità di aprirsi all'altro per comprendere se stessi, e dare un reale peso alle proprie convinzioni. Leggi tutto
Noah
Darren Aronofsky si confronta con la storia del diluvio universale, trasformandola in un fantasy poco avvincente. Al Bif&st 2014. Leggi tutto
Au nom du fils
Il regista belga Vincent Lannoo torna al Torino Film Festival con Au nom du fils, una storia di fanatismo cattolico, preti pedofili e sanguinarie madri vendicative. Nella neonata sezione After Hours, dedicata al cinema di genere. Leggi tutto
L’esorcista
L'esorcista di William Friedkin torna in sala. Uno dei massimi capolavori del cinema horror mondiale rivive dunque sul grande schermo, per appassionare e terrorizzare nuove generazioni di adepti. Leggi tutto