1976
Film elegante ed essenziale come gli abiti indossati dalla protagonista, 1976 dell'esordiente cilena Manuela Martelli ruota attorno agli eventi narrati senza aggiungere molto altro e ponendosi come racconto “alternativo” sulla borghesia cilena nel periodo di “massimo fulgore” della dittatura. Leggi tutto
Una donna fantastica
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Una donna fantastica veicola attraverso una levigata architettura mainstream e alcune (discutibili) scorciatoie didascaliche dei contenuti indubbiamente significativi. Leggi tutto
Jesus
Teen movie e parabola morale dalle tragiche implicazioni etiche, Jesus di Fernando Guzzoni è un film a tesi, ma riesce a raccontarci senza filtri i tormenti della gioventù cilena. In concorso al TFF. Leggi tutto
Neruda
Pablo Larraín si conferma uno dei più grandi registi in attività, trasformando un biopic sul poeta e senatore Neruda in una riflessione sul potere, sull'arte, sulla scrittura della vita propria e altrui. Alla Quinzaine des réalisateurs 2016. Leggi tutto
La prima luce
Vincenzo Marra prende spunto dalla propria drammatica vicenda personale per raccontare una paterna storia d'amore, senza particolari guizzi creativi. A Venezia 2015 nelle Giornate degli Autori, e dal 24 settembre in sala. Leggi tutto
Il Club
Dopo la dittatura di Pinochet, stavolta con Il Club Pablo Larraín scaglia il suo feroce sguardo sulla Chiesa cattolica e conferma la mirabile qualità di un cinema che si alimenta della militanza politica e non si annulla in essa. Orso d'Argento alla Berlinale nel 2015. Leggi tutto
Gloria
Gloria è una donna divorziata di 58 anni che sogna di trovare l'amore e continua a frequentare nuovi uomini nella speranza che scocchi la scintilla... Leggi tutto
No – I giorni dell’arcobaleno
Larraín integra i materiali di archivio in modo naturale al girato ex-novo, senza che appaiano come corpi estranei, e si permette una riflessione, acuta e mai banale, sul valore politico non solo di ciò che si filma, ma anche di come lo si filma. Leggi tutto